© Sirotti



Davide Piganzoli protagonista nel finale della nona tappa del Giro d’Italia 2026. Nel secondo arrivo in salita della Corsa Rosa, quello di Corno alle Scale, il valtellinese ha infatti ottenuto un bel terzo posto, chiudendo alle spalle del compagno di squadra e vincitore di giornata Jonas Vingegaard (Visma | Lease a Bike) e di Felix Gall (Decathlon CMA CGM). Proprio l’attacco di quest’ultimo, avvenuto a 2500 metri dalla conclusione, ha “impedito” al 23enne di lavorare per il proprio capitano, e l’ex corridore della Polti VisitMalta ha così potuto fare la propria gara nel finale, andando a riprendere Thymen Arensman (Netcompany Ineos) per poi superarlo nello sprint per la terza piazza.

Già negli ultimi giorni mi sentivo molto bene“, ha dichiarato ai microfoni di Eurosport Piganzoli, sottolineando che, almeno inizialmente, la tattica della squadra per oggi era quella di non puntare al successo di tappa: “Avevamo un piano questa mattina ed era quello di non andare per la vittoria, ma nel finale eravamo in buona posizione, il distacco dalla fuga non era così grande e quindi abbiamo provato a fare un ritmo importante sulla salita finale“.

“Sepp (Kuss, ndr) ha fatto un fantastico lavoro per Jonas, poi Felix Gall ha attaccato e Jonas l’ha seguito – ha aggiunto il 23enne – Io ho provato a restare vicino anche in caso Jonas avesse avuto qualche problema meccanico, perché non c’era nessuna ammiraglia dietro di noi. Alla fine penso di aver fatto una bella gara, sono molto felice“.

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