Partita rocambolesca, inutili le reti di laurienté e Pinamonti. Nel recupero Volpato spreca il gol vittoria, mentre il serbo non perdona

Con un primo tempo coraggioso il Lecce si illude di strappare il secondo successo esterno consecutivo, dopo Pisa 15 giorni fa. Ma il Sassuolo non regala niente e ritrova il pari del 2-2 a 8’ dalla fine. Però i salentini compiono il miracolo col cuore al 96’ con il “reietto” Stulic, confinato in panchina dopo le sue prove opache. E finalmente redento. E’ lui che firma il 3-2. Così il Lecce in lotta per la quarta permanenza in Serie A di fila, un record, si trova sempre avanti alla Cremonese, vincente a Udine, di un punto. Rimandato tutto in casa la prossima col Genoa, mentre i lombardi riceveranno il Como. 

PREMESSE—  

Il Lecce aveva vinto in casa del Sassuolo l’ultimo confronto, 3-0, il 21 aprile 2024, unico successo di 7 gare qui finora. Al Mapei Stadium il Sassuolo punta in attacco sull’ex viola Nzola per Pinamonti dall’inizio, fuori per infortunio Kandé, Walukiewicz e Vranckx. Nel Lecce nessuna sorpresa, sempre out Berisha e Sottil, DiFRa sceglie il marocchino Cheddira (gol e assist a Pisa due settimane fa) da centravanti, bocciato ancora il serbo Stulic. Oltre al marocchino recupera anche il difensore Danilo Veiga. Di Francesco qui è un ex che ha fatto molto bene per 5 stagioni. Con una prima promozione in A del Sassuolo e la qualificazione all’Europa League nel 2016. 

PRIMO TEMPO—  

Subito a sinistra Laurentié e Koné si scatenano , primo tiro del canadese. Risponde Cheddira su assist di Gallo deviato in angolo. Al 6’ Banda fa tutto da solo, entra in area e spara di destro, respinge Turati. All’11’ grande chance per gli emiliani, per il canadese Koné, servito da destra da Berardi, ma manda alto da due passi. Dopo 2’ sassata di Berardi su respinta della difesa, Falcone c’è. Al 14’ ecco l’1-0 per il Lecce: lo svizzero Garcia per anticipare Lassana Coulibaly serve Cheddira al centro che non può sbagliare. Al 20’ subito pari di Laurienté: scappa Berardi in contropiede che ruba palla a Banda, trova Pedro Felipe che poi appoggia al centro e rete, la numero 7 in stagione in A per il francese. Subito dopo è Falcone a fermarlo da sinistra, in angolo. Al 24’ nuovo vantaggio pugliese. Cross di Banda da sinistra e testa ancora di Cheddira . Ma al 27’ è nuovo pari neroverde, annullato però: Matic lancia Berardi e segna Thorstvedt ma Berardi era in fuorigioco e il Var annulla. .Il Sassuolo comunque sfonda sempre a destra. Al 32’ miracolo di Turati ancora su Cheddira che aggancia a due passi dal portiere. Poi ci prova Pierotti, che sparacchia alto. Il Sassuolo rifiata, poi al 43’ tentativo del solito Laurienté su punizione, altissima. 

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RIPRESA—  

Il Lecce lascia al Sassuolo le redini del gioco. E soffre cross e fraseggi neroverdi. E al 10’ Koné, servito da Laurienté, scalcia altissimo davanti all’area piccola. Subito dopo è Turati a respingere Banda, assistito da Coulibaly. Al 15’ ancora Nzola sciupa in contropiede, fermato da Danilo Veiga e il palo. Al 63’ le sostituzioni, dentro Lipani e Pinamonti per Grosso, e Gabi Jean per l’infortunato Banda, passando al 5-3-2. Poi dentro anche Volpato e l’ottimo Bakola per i neroverdi. Il Lecce resiste, stringe i denti, sull’entusiasmo dei 6 mila tifosi salentini arrivati. La partita si “sporca”, tanti falli, ma al 37’ la scossa: traversa di Thorstvedt e subito dopo Pinamonti firma il pari, su azione da sinistra di Bakola e assist di Garcia. A 90’ il subentrato leccese Ndri prova un cross pericoloso non raccolto, come quello di Gallo poco dopo. E al 95’ prima l’emiliano Volpato la manda alto e sul cambio di gioco Stulic firma il 3-2 del miracolo, su lancio lungo dalla difesa, la tocca di testa Gandelman e il serbo rinasce. E con lui Lecce.

Sassuolo-Lecce, la partita—  

Ultima trasferta della stagione del Lecce, che sarà impegnato sul campo del Sassuolo in una sfida fondamentale per la salvezza. I salentini cercano tre punti per tenere a distanza la Cremonese, attualmente a -1 e pronta ad approfittare di qualsiasi passo falso della squadra di Di Francesco. Di fronte ci sarà però un Sassuolo senza pressioni ma volenteroso di chiudere un campionato molto positivo nel migliore dei modi. La squadra di Grosso ha conquistato la salvezza con largo anticipo e spera di chiudere l’anno nella parte sinistra della classifica.