CORNO ALLE SCALE – Da sempre fare pipì davanti al pubblico è considerato una violazione del regolamento di corsa del Giro d’Italia e del ciclismo in generale: l’articolo 2.12.007-8.6 del regolamento Uci prevede una multa di 200 Franchi svizzeri (218,58 Euro). Ancora una volta qualche corridore – come quasi sempre accade – è stato sanzionato per violazione di questo punto del regolamento. Ma la giuria questa volta è andata oltre.
#GirodItalia – Stage 9 jury report
– Mirco Maestri (PTV) gets 200 CHF for sticky bottle; DS Ellena Giovani (PTV) gets 500 CHF
– Christopher Juul-Jensen (JAY) gets 500 CHF and -25 UCI points for disposing of waste outside litter zones
– Lennert Van Eetvelt (LOI) gets 200 CHF for…— La Flamme Rouge (@laflammerouge16) May 17, 2026
Il comunicato della giuria
Nell’ultimo paragrafo del report di fine tappa, la giuria si è sentita in dovere di scrivere: “Per rispetto dell’immagine del ciclismo e del Giro d’Italia, l’Organizzatore e il Collegio dei Commissari informano tutti i corridori che è assolutamente vietato urinare in una borraccia e poi disfarsene“. I giudici in moto o in ammiraglia devono evidentemente aver notato il dilagare di questa sconveniente e poco elegante azione. Ancor più sgradevole perché spesso le borracce finiscono nelle mani degli spettatori.
Argomenti