Sal inarrestabile

Sal Da Vinci atterra direttamente da Vienna nello studio di Fazio con le occhiaie di chi ha appena compiuto un’impresa e l’adrenalina ancora a mille per il quinto posto all’Eurovision song contest. Il cantante confessa di essere reduce di una notte di festeggiamenti nel cuore dell’Austria, in un ristorante di amici napoletani: «Sono entrato in camera alle 6:10 del mattino, in dieci giorni avrò dormito quindici minuti». Un tour de force fatto di ben 176 interviste all’interno del villaggio della kermesse. Ma che gli ha regalato un posto in cima alle classifiche continentali: «Svegliarmi stamattina e scoprirmi nella top 5 persino in Lituania è qualcosa di incredibile». A settembre si prepara a festeggiare i 50 anni di carriera, iniziata a soli 7 anni a fianco del padre con la sceneggiata napoletana e stravolta grazie a Rossetto e caffè: «Un brano che ha cambiato la mia vita in musica, grazie anche alla generazione Z». Però adesso, senza nemmeno il tempo di disfare i bagagli, vola in Canada per dei concerti a Montreal e Toronto, prima del tour estivo che lo aspetta. Non avrà vinto l’Eurovision, ma ha vinto l’affetto e i primi posti in classifica di quasi tutto il mondo. Voto 8