Fra lunedì 18 e domenica 24 maggio andrà in scena una nuova settimana farcita di appuntamenti con il ciclismo su strada. Primo fra tutti sarà ovviamente il Giro d’Italia 2026, che vivrà un giorno di riposo per poi mettere in fila 6 tappe che si annunciano, alcune più di altre, molto importanti in chiave classifica generale: ci sarà infatti l’unica, ma molto lunga, cronometro individuale, ci saranno un paio di frazioni dal finale molto intricate e ci sarà anche il tappone valdostano, sabato 23 maggio. In campo maschile, i riflettori si accenderanno anche in Francia, dove si svolgeranno due gare di categoria UCI .Pro: una è la Quattro Giorni di Dunkerque 2026 (che di tappe, comunque, ne presenta cinque), e l’altra è la Classique Dunkerque 2026, gara di un giorno che anticipa lo svolgimento della corsa “madre”.
Nell’arco della settimana si gareggia anche nei Paesi Bassi, dove sabato 23 andrà in scena la Veenendaal-Veenendaal 2026 (1.1), e in Belgio, dove per domenica 24 è fissato l’appuntamento con il GP Criquielion 2026 (1.1), semiclassica tradizionalmente molto combattuta. Inoltre, c’è movimento anche sulla scena portoghese: da venerdì 22 a domenica 24 disputa infatti il Grande Prémio Beiras e Serra da Estrela 2026, gara a tappe di categoria UCI 2.1.
Vivace anche il calendario femminile, che proseguirà nel suo periodo spagnolo. Martedì 19 si corre infatti la Durango Durango Emakumeen Saria 2026, gara di un giorno di categoria .1, mentre da giovedì 21 a domenica 24 va in scena la Vuelta a Burgos, appuntamento di categoria WorldTour. Ci sarà poi spazio anche per altre due gare “secche”: venerdì 22 ci sarà la versione femminile della Veenendaal-Veenendaal 2026, mentre domenica 24 si pedalerà sulle strade della Antwerp Port Epic Ladies 2026 (che vedrà poi la gara omologa maschile in programma per il giorno successivo, lunedì 25).
