La modella ha fatto le prime apparizioni in tribuna in occasione del Roland Garros dell’anno scorso, poi le vacanze insieme (ma anche da soli). Storia di un rapporto intenso, lontano dai riflettori
Giornalista
18 maggio 2026 (modifica alle 14:32) – MILANO
Da ormai un anno Laila Hasanovic è la first lady del tennis. Era proprio durante la sciagurata finale del Roland Garros dello scorso anno che i dubbi sulla loro frequentazione erano diventati certezza. Laila, modella e influencer danese di origini bosniache di qualche mese più grande di Jannik, sedeva accanto allo zio del campione, ma nessun “annuncio” era stato fatto. Erano ancora in quella zona rosa in cui la voce circola ma il bisogno di privacy, di proteggere quel sentimento che stava nascendo, era superiore. Foto rubate da qualche tifoso e sparate sui social li mostravano passeggiare a Copenaghen, l’immagine della semplicità, con un cagnolino che poi scopriremo chiamarsi Snoopy. Un meticcio, non un quadrupede di nobili e modaiole origini, probabilmente un trovatello. Tutto molto in stile Sinner che si permette un solo lusso, le supercar, ma fa dell’understatement il suo stile di vita. A Wimbledon, guarda caso, c’era anche lei. Abitanti della zona giuravano di averlo visto aiutarla a scaricare le valigie dal taxi ma nel box, di Laila, ancora non c’era traccia. Lei postava foto di lavoro insieme ad altre modelle, lui si allenava, giocava, e per la prima volta nella storia scriveva il nome di un tennista italiano nell’albo d’oro dei Championships.
la prima volta nel box—
Indizi qua e lá, voci, post social sibillini fino alla prima volta nel box del giocatore. A Vienna, uno dei tornei a cui Jannik è più legato, Laila ha seguito il torneo insieme alla famiglia quando Sinner, tanto per cambiare, ha vinto nello speech della cerimonia di premiazione c’è stato posto anche per lei: “Ringrazio il mio team per il sostegno anche nei momenti difficili. E ringrazio la mia famiglia, la mia fidanzata anche è qui”. Da allora Laila e Jannik non si nascondono più, pur cercando di proteggere al massimo la loro storia dalla curiosità e dal pettegolezzo. Alle Finals di Torino la foto di famiglia con trofeo e l’amato Snoopy.
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Lei ha passato qualche giorno a Dubai durante la off season mentre Jannik si allenava e insieme, mano nella mano, hanno passeggiato lungo il paddock di Yas Marina in occasione del Gp ad Abu Dhabi. Natale insieme in Alto Adige, neve, sciate, normalità. Capodanno separati, ognuno con i propri amici, e subito le voci di crisi. Ma questi ragazzi hanno molto chiaro nella mente quali sono le priorità. Lei non approfitta della sua notorietà, lui non la esibisce come la bellissima da portare agli eventi che contano. Due ragazzi che riescono a non farsi travolgere in un mondo in cui tutto è sovraesposto. Ci vuole talento anche a restare se stessi.
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