Debutto a Parigi forse martedì 26 maggio. Fino a giovedì sarà solo relax in Alto Adige con la sua Laila


Federica Cocchi

Giornalista

18 maggio – 11:43 – MILANO

E adesso, basta tennis. Niente panico, solo per qualche giorno. È fondamentale, necessario, vitale. Decisivo per ritrovare un po’ di desiderio, per riaccendere il sacro fuoco dell’agonismo. Jannik Sinner ha concluso a Roma una cavalcata inarrestabile di record e trionfi che però l’ha lasciato prosciugato di energie, fisiche e mentali. Il Roland Garros, l’obiettivo numero 1 della stagione, che significherebbe anche completare il Grande Slam della carriera, come ha già fatto Carlos Alcaraz a Melbourne, è molto vicino. L’appuntamento parigino prenderà il via domenica, ma il primo turno si spalma su tre giorni ed è possibile che il numero 1 al mondo possa tornare in campo martedì 26. Comunque davvero poco per recuperare le energie dopo un tour de force che l’ha visto giocare tutti i Masters 1000: Indian Wells, Miami, Montecarlo, Madrid e Roma. Tutti impreziositi dalla vittoria, e conditi dalla fatica. Non solo per le partite, ma anche per i viaggi, i cambiamenti di città, hotel, alimentazione. 

casa dolce casa—  

Sinner è perfettamente gestito, sia dal punto di vista tecnico che fisico, ma non è una macchina e lo ha dimostrato venerdì sera contro Medvedev. Ci è mancato poco perché la festa di oggi fosse annullata. Crampi allo stomaco, una fatica quasi ingestibile, che solo la forza mentale del campione è riuscito a permettere che non prendesse il sopravvento. Già ieri sera, Jannik aveva in programma di rientrare con un volo privato a casa, in Alto Adige, con i genitori, la fidanzata Laila e il fratello Mark con la compagna. Qualche giorno nella natura, come piace a lui. Magari non più nella Haus Sinner, la casa dov’è cresciuto con Siglinde e Hanspeter prima di lasciare il nido per diventare un tennista, ma in qualche resort con Laila. Dove potersi rilassare lontano dai curiosi che inevitabilmente nei prossimi giorni proveranno a cercarlo. L’arrivo a Parigi sarà tardi, forse giovedì, giorno del sorteggio del tabellone principale, quando conoscerà la sua sorte di testa di serie numero 1. Senza Alcaraz ancora fermo per l’infortunio al polso che non gli ha ancora permesso di tornare ad allenarsi, Sinner avrà Zverev all’opposto del tabellone, ma sarà la stanchezza forse il rivale numero 1. 

fisico—  

Molto faranno il sorteggio e i rivali dei primi due turni. Fondamentale evitare le mine vaganti fuori dalle teste di serie. Evitare i cinque set almeno per la prima settimana sarebbe decisivo per evitare guai. In questi giorni Sinner curerà il fisico, provato da tante settimane in campo: “Per fortuna ho un team straordinario, osteopata, fisioterapista, preparatore che mi hanno messo nelle condizioni di poter lottare per tutti questi tornei e li ringrazio”. A Parigi si riunirà con Vagnozzi e Cahill, i tecnici che da Madrid lo affiancano quotidianamente. E il dream team sarà pronto a ripartire, a caccia di un altro straordinario trionfo.