Il 17 giugno Sondrio ospita la Grande Partenza del Tour de Suisse: una giornata di gare, femminile e maschile, con partenza e arrivo in Piazza Garibaldi. L’appuntamento è stato presentato oggi nella Sala Consiliare della Provincia di Sondrio. Alla conferenza stampa erano presenti Davide Menegola, presidente della Provincia di Sondrio e che ha portato i saluti di Elio Moretti, Presidente APF Valtellina, David Loosli, direttore tecnico del Tour de Suisse; Jonas Leib, direttore logistico; il sindaco di Sondrio Marco Scaramellini e Pierluigi Negri, responsabile del Progetto Cicloturismo in provincia di Sondrio che vede coinvolti, oltre alla Provincia, le 5 Comunità Montane, il BIM e Parco Nazionale dello Stelvio.

Parterre de roi

Tra i partecipanti è confermato lo sloveno Tadej Pogačar, numero uno del ciclismo mondiale, con in carriera 4 Tour de France, 1 Giro d’Italia, 2 titoli iridati e 13 classiche monumento. Per il campionissimo sloveno si tratterà della prima volta sulle strade del Tour de Suisse, ma quella legata proprio a Pogacar che dovrà fare i conti con altri atleti di grande valore come il connazionale Roglic e il britannico Pidcock, sarà solamente una delle tante “prime volte” che Sondrio vivrà tra poco meno di un mese proprio grazie alla tappa inaugurale del Tour de Suisse 2026.

“Sarà la prima volta – ha infatti ricordato Gigi Negri – che una gara del World Tour, massimo circuito ciclistico mondiale di cui fa parte anche il Tour de Suisse, partirà dalla Valtellina; sarà la prima volta che  il Tour de Suisse partirà dall’estero; sarà la prima volta che nello stesso giorno gareggeranno sia uomini sia donne; e sarà la prima volta in cui una gara ciclistica toccherà ben 32 Comuni della provincia di Sondrio. Sondrio si merita questo avvenimento: dal 1980 non viveva un arrivo di tappa di un grande Giro, allora fu la frazione da Cles proprio al capoluogo e poi la Valtellina non poteva rimanere senza un grande evento ciclistico dopo le Olimpiadi di Milano-Cortina 2026”.

L’evento, come detto categoria World Tour e massima espressione del ciclismo internazionale, è atteso con grande entusiasmo dal territorio che lo scorso anno ha già ospitato una tappa del Tour de Suisse a Piuro.

Il programma

Il programma prevede il 16 giugno la presentazione delle squadre in piazza Garibaldi a Sondrio dalle 17 alle 19: sono 20 i team maschili al via della kermesse e 16 quelli femminili. Inoltre, sempre il 16 giugno spazio a una serie di iniziative collaterali. Il 17 giugno si svolgeranno le due gare: la prova femminile con partenza alle 9:20 (arrivo previsto alle 12:15) e la prova maschile alle 14:15 (arrivo previsto alle 17:45), con Piazza Garibaldi come grande palcoscenico.

Queste le due crono-tabelle della tappa femminile e di quella maschile: 

Cronotabelle DONNE

Cronotabelle UOMINI

Un importante impegno organizzativo con due corse che coinvolgeranno, come detto, 32 Comuni della provincia, estendendosi dalla sponda del Lago di Como fino a Teglio, pur con un’attenta gestione della viabilità e misure pensate per limitare le chiusure. Non verrà infatti percorsa la strada Statale 38, che verrà attraversata dal percorso solamente in due punti, uno a Poggiridenti e l’altro all’altezza del passaggio a livello di San Giacomo di Teglio. Saranno sette complessivamente i Gran premi della montagna (tre per le donne e quattro per gli uomini), senza scalare le salite mitiche del ciclismo e i passi alpini di Stelvio, Gavia e Mortirolo.

“Si tratta di un evento eccezionale e di un appuntamento di altissimo livello per Sondrio, la Bassa e la Media Valtellina – ha evidenziato il sindaco del capoluogo Marco Scaramellini -. Le tappe non percorreranno la Statale, ma altre strade che permetteranno, anche grazie alle riprese televisive, di ammirare paesaggi bellissimi che noi, spesso, diamo per scontati. E’ importantissima la collaborazione con la Svizzera: siamo territori vicini, affini e ci teniamo a portare avanti iniziative virtuose come questa. Tra l’altro proprio grandi eventi come il Tour de Suisse ci spingono a impegnarci e a potenziare i servizi connessi al cicloturismo e alla ciclabilità delle nostre città. L’appuntamento è importante per fare uno scatto e per la percezione dei cittadini. Sarà un piacere avere in città il movimento legato al Tour de Suisse e quindi ringrazio tutti per l’organizzazione”.

“Non è stato facile organizzare le tappe – ha fatto eco David Loosli, direttore di corsa del Tour de Suisse -, ma ho scoperto delle strade nuove ed è venuta fuori una tappa stupenda. Conoscevamo già le salite importanti della Valtellina, ma questo sarà un percorso nuovo per tutti. Sarà una tappa non troppo dura, con un percorso misto che, con ogni probabilità, non si concluderà in volata. C’è ancora tanto lavoro da fare in quest’ultimo mese, ma credo che siamo sulla strada giusta”.

La gara femminile prevede la partenza da Piazza Garibaldi, discesa fino a Delebio, rientro, passando dai 3 Gran premi della Montagna: Buglio in Monte, Triangia e dallo strappo di Arduino, Albosaggia prima del ritorno a Sondrio. Il dislivello è di 1766 metri in 110 km.

Questo invece lo sviluppo della gara maschile: partenza da Piazza Garibaldi, discesa in Bassa Valle con passaggio e giro di boa a Delebio. Rientro, GPM a Buglio in monte, salita verso Triangia, Sondrio e ascesa a Poggiridenti, Tresivio e Castionetto fino a Teglio. Discesa su San Giacomo (con attraversamento del passaggio a livello), Castello dell’Acqua e Chiuro, circuito dell’Inferno in discesa, quindi l’impegnativo strappo della Moia e arrivo a Sondrio. Un tracciato selettivo studiato per garantire spettacolo, con alcuni passaggi tra i vigneti caratterizzati dai tipici muretti a secco, patrimonio immateriale Unesco. 4 i Gran premi della Montagna per 2571 metri di dislivello distribuiti su 146 km.

In tv

Rilevante anche l’impatto mediatico essendo l’ultimo banco di prova prima del Tour de France. La gara sarà trasmessa in 144 Paesi e seguita da circa 70 giornalisti. Al momento la diretta (due ore per la tappa femminile e due per quella maschile) è garantita da Eurosport, ma ci saranno degli incontri (il primo già domani) per far sì che la tappa valtellinese del Tour de Suisse venga trasmessa anche dai canali Rai.

Sono 140 milioni gli spettatori raggiunti e 312 milioni di contatti globali. La profilazione vede il 19% di spettatori tra i 16 e i 29 anni, il 42% tra i 30 ed i 49, il 39% sopra i 50 anni. Il 35% degli spettatori è donna.

“La Grande Partenza del Tour de Suisse rappresenta per Sondrio e per l’intera provincia un’occasione di visibilità internazionale, ma anche un momento simbolico che racconta il legame profondo tra il nostro territorio, la montagna e il grande ciclismo. Accogliere un evento di questo livello significa valorizzare la Valtellina, le sue capacità organizzative e la sua vocazione ad ospitare manifestazioni sportive di respiro europeo e internazionale – ha spiegato il presidente della Provincia Davide Menegola -. Questa iniziativa assume inoltre un significato particolare anche nel percorso di dialogo e collaborazione che la Provincia di Sondrio sta portando avanti con i territori svizzeri attraverso diversi progetti Interreg, a partire da Regio Retica, che punta a costruire una governance condivisa e una visione comune delle nostre aree alpine. Lo sport, in questo senso, diventa non solo competizione e spettacolo, ma anche occasione concreta di incontro, condivisione e cooperazione tra comunità che condividono storia, territori e prospettive future. Sarà una giornata di sport e partecipazione capace di coinvolgere istituzioni, associazioni, operatori e cittadini, confermando ancora una volta quanto i grandi eventi possano diventare strumenti di promozione territoriale e di collaborazione oltre i confini”.



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