Palla a due alle ore 20.45 per Olimpia Milano-Pallacanestro Reggiana, gara#2 dei quarti di finale degli LBA Playoffs 2026. Arbitrano Giovannetti, Bartoli e Quarta, diretta LBA TV.
Situazione serie 1-0 in favore dell’EA7, con Poeta che conferma i 12 della vittoria di sabato. Per gli ospiti presenza di Brown in panchina ma non utilizzabile, attesa per le condizioni di Thor dopo l’infortunio di due giorni fa.
Shields e Woldetensae non perdono tempo e firmano i primi canestri del match, l’ex Napoli commette però due falli in rapidissima successione e dopo una serie di rimbalzi offensivi è Brooks che risolve i problemi dell’attacco milanese, 8-3 a tabellone con già 6 punti per il compagno di reparto danese. Woldetensae trova un’altra tripla, LeDay schiaccia dopo la carambola in area e sul +6 coach Poeta richiama Brooks in panchina, penetrazione vincente ma anche secondo fallo personale. Woldetensae è caldissimo con il 3/4 dall’arco ma i falli diventano 3, Caupain batte la difesa e Milano si affida alla correzione in tap-in di Nebo, con timeout in campo. Barford non sbaglia sulla sirena dei 24, Milano attinge bene dalla panchina e con le giocate di Diop e Bolmaro è avanti 20-14 dopo dieci minuti.
L’italo-argentino si butta dentro e trova di forza il 2+1 per la doppia cifra di vantaggio, Echenique non è da meno con il lavoro spalle a canestro ma Bolmaro è una furia, 28-17 con Mannion a contribuire positivamente in attacco. Il centro venezuelano segna ancora, Diop dispensa assist con Ricci che ringrazia e così i padroni di casa restano avanti, Guduric con lo step back rimanda al mittente i tentativi di avvicinamento guidati da Caupain e Rossato. Ellis si sblocca dalla distanza ed il Forum festeggia, con l’aggressività in difesa l’EA7 recupera palla ma non ne approfitta, con Barford che punisce in arresto e tiro convincendo Poeta a fermare la sfida. Caupain chiude il primo tempo, 40-29 il punteggio in favore della squadra di Eurolega.
Dalla lunetta con Shields arrivano gli unici punti di un confuso e ricco di errori inizio di secondo tempo, Caupain da tre toglie le ragnatele dopo 2:30 di gioco e Woldetensae lo segue a ruota, con la bomba del -7 dopo il recupero a metà campo. Ellis e Nebo provano a rilanciare l’attacco bianco-rosso, LeDay cancella Echenique ma l’alley-oop del futuro play di St. John’s è fuori misura, con Thor che dall’altra parte entra nella serie con 5 punti consecutivi per il 46-40 del 25′. Brutte notizie per Priftis con il quarto fallo di Woldetensae, Shields ubriaca la difesa con l’elegante virata ed alla sua tripla in contropiede risponde Uglietti, con l’ottimo uso del tabellone. Rossato realizza 5 punti preziosi per rientrare a soli due possessi di distanza, Diop con i tiri liberi chiude il 7-0 subito ma Milano non riesce ad attaccare la zona avversaria, palla persa sull’ultimo possesso e 53-49 al termine del terzo quarto.
Guduric e Diop combinano in pick & roll, Severini non sbaglia dalla punta ma l’Olimpia reagisce bene, bella schiacciata di Bolmaro pescato sulla linea di fondo. Il serbo trova lo spazio per il tiro in sospensione, Rossato colpisce ancora dai 6.75 ma la UNA Hotels spreca un’occasione per avvicinarsi ulteriormente, sfondo di Echenique sulla buona posizione di Diop. Bolmaro e Guduric si caricano la squadra sulle spalle in attacco per ritrovare il +8, Rossato gela però il pubblico con la giocata da 4 grazie a Caupain il gap si riduce all’osso, 63-61 entrando negli ultimi 5 minuti di gara due. Brooks si rivede dopo una vita e spara due volte dall’angolo, arriva il recupero sotto canestro e con Shields ritorna la doppia cifra di vantaggio, 37′ a tabellone. Barford non molla, Nebo e Shields mettono il sigillo finale e Milano festeggia il 2-0 nella serie, battendo una mai doma Reggio Emilia 77-65.
Milano fatica dall’arco con il 7/25 ma come in gara uno costruisce a rimbalzo buona parte della vittoria, questa volta con ben 16 conquistati in attacco nel 41-28 generale. La difesa fisica dell’EA7 mette a dura prova l’attacco ospite (18 palle perse), appena 29 punti segnati a metà partita e 13/30 finale da due con ancora netta differenza dalla lunetta (solamente 6 liberi guadagnati contro il 16/19 dei padroni di casa).
Milano: Mannion 5, Ellis 5, Bolmaro 11 con 4 assist, Brooks 10, LeDay 4+6, Ricci 2, Guduric 7, Diop 7, Shields 19, Nebo 7+9
Reggio Emilia: Barford 11, Thor 5, Rossato 14, Woldetensae 12, Caupain 13 con 6 assist, Williams, Uglietti 2, Severini 3, Echenique 5+5