Toon Aerts all’arrivo della tappa di Corno alle Scale
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Presente nella fuga della 9ª tappa, Toon Aerts ha raccontato dopo l’arrivo a Corno alle Scale che la convivenza con gli altri battistrada non è stata tutta rose e fiori.

«Hanno imprecato parecchio contro di me – ha spiegato a Eurosport – Ma cosa posso farci? Tra l’altro non capisco l’italiano, quindi non so neanche bene cosa mi abbiano detto».

Gli italiani in fuga con lui erano Milesi, Ballerini, Bais e Marcellusi. Aerts ha aggiunto ancora: «Non potevo collaborare perché stavamo correndo per Lennert Van Eetvelt. Era lui il capitano della squadra. Spero non me ne vogliano, ma era la tattica di squadra. L’obiettivo era di stare davanti e nel finale aiutare Lennert». Van Eetvelt ha concluso la tappa 13° a 1’06” da Vingegaard. «Direi che è andata piuttosto bene».