di
Enrica Roddolo

Da secoli i 128 mila acri di terreni del ducato spettano al principe di Galles. Il piano del figlio di re Carlo, ieri al Chelsea Flower a Londra, che accelera per chiudere la frattura tra William ed Harry, con l’aiuto di un diplomatico di lungo corso

«Non sono un proprietario terriero tradizionale». E ancora «Ci sono molte cose positive che possiamo fare. Sto cercando di dare la priorità a iniziative che assicurino una vita migliore in quelle aree», ha detto il principe William a proposito del ducato di Cornovaglia (128 mila acri di terreno) che da secoli è destinato all’erede al trono. 

E’ il ducato che, come prima di lui Carlo principe di Galles, ha modellato a sua immagine: l’avventura anche commerciale del progetto sostenibile del Re ha debuttato ormai molte decadi fa proprio lì, un esempio la linea di biscotti organici Duchy Originals divenuti un esempio del messaggio green del sovrano. 



















































Il principe William sta dunque modellando a sua immagine il suo ducato, e l’immagine, o meglio la missione per la vita che si è dato – oltre a continuare la battaglia contro il climate change del padre con i premi Earthshot, i «Nobel verdi» – è quella di combattere il problema abitativo. Una missione che passa per il progetto Homewards lanciato con l’idea di contribuire a mitigare il problema dei senza fissa dimora non solo a Londra ma anche in altri centri nel regno dei Windsor. 

Con il progetto di costruire strutture di social housing per i senza fissa dimora anche dentro alle proprietà del principe: 12 mila case entro il 2040, un terzo di case popolari ecosostenibili. 

Ma nel piano del principe c’è anche per la costruzione di case «popolari», di abitazione a prezzo avvicinabile in un Regno Unito dove a Londra i prezzi degli immobili sono da sempre alle stelle e anche altrove il tema casa è un problema sociale. 

Così il progetto che ha in mente William per il suo ducato, secondo il Times, varrebbe ben 500 milioni di sterline. Da investire sul tessuto locale per costruire case popolari e ovviamente eco-sostenibili. Con progetti di energia solare annessi, con pannelli sui tetti. 

«Non voglio seguire mille cause, ma concentrarmi e assicurare dei risultati tangibili su alcuni temi», ha detto chiaro il principe nel 2021 quando ha lanciato Homewards. Nel cuore di William c’è la battaglia ereditata dalla madre Diana, contro il dramma degli homeless, i senza fissa dimora. Quando William era un bambino, Diana lo conduceva spesso con lei in visita ai senza fissa dimora accampati alla stazione di Waterloo. 

Homewards è un progetto a 5 anni sostenuto dalla Royal Foundation che fa capo a William e Kate – la stessa fondazione sotto il cui cappello la principessa del Galles ha portato a Reggio Emilia il suo progetto per la prima infanzia – per cambiare concretamente la vita di centinaia di senza fissa dimora trovando loro una casa e un ruolo nella società. «Voglio realmente costruire case per loro, voglio assicurare loro sostegno e aiuto mentale, educazione, formazione per un lavoro», come ha spiegato il principe William che un giorno sarà sul trono. 

Proprio in quella prospettiva, un giorno William sarà Re, il padre Carlo III  – che ieri a Londra ha tenuto a battesimo l’edizione 2026 del Chelsea Flower Show – ha mosso i primi passi per un riavvicinamento con il figlio Harry: il vertice segreto in un club di Pall Mall a Londra nel luglio 2025 tra gli emissari del Re e del duca di Sussex, e a settembre 2025 l’incontro a Clarence House col figlio Harry. 

Adesso la sfida del Re è riuscire a ricomporre la frattura tra William e il fratello Harry. Una missione apparentemente «impossibile» per le profonde ruggini dopo l’autobiografia «Spare» del figlio cadetto, ma che re Carlo vuole ricomporre ad ogni costo con l’aiuto anche del suo nuovo vice private secretary, Theo Rycroft. Background da diplomatico di lungo corso,  avrebbe ricevuto come missione speciale dal sovrano proprio quella di ricomporre il dissapore tra fratelli.

19 maggio 2026 ( modifica il 19 maggio 2026 | 12:47)