“Lo guarderò negli occhi e per lui chiedo il massimo della pena. L’ergastolo? No voglio un fine pena mai, perché in Italia l’ergastolo diventa una pena a tempo”. Eccola Vincenza Cossentino (che è assistita dal penalista Sergio Pisani), all’esterno del tribunale di Napoli. È la mamma di Martina Carbonaro, uccisa ad Afragola.

APPROFONDIMENTI

Oggi l’udienza che vede imputato Alessio Tucci, che ha ucciso un anno fa la sua ex fidanzata, una studentessa di soli 16 anni, di fronte alla sua scelta di vivere libera e di non portare avanti il fidanzamento. Aula 115, presidente Giovanna Napoletano, a latere Paola Scandone, in aula è comparso il 19enne reo confesso (che è assistito dal penalista Mario Mangazzo). 

Minacce ai genitori di Martina: “Ti taglio la testa”

È subito tensione, subito veleni in aula. Minacce e offese contro i genitori di Martina Carbonaro, da parte di parenti o amici dell’imputato. Entra in aula Alessio Tucci, l’imputato reo confesso, mentre nello spazio del pubblico compaiono dei parenti dell’imputato per l’omicidio di Martina Carbonaro. Scoppia il finimondo. Interviene la polizia, che cintura i genitori di Martina, mentre i parenti o amici (non è ancora chiara l’identità) di Alessio Tucci, nello spazio riservato al pubblico cominciano ad offendere i genitori di Martina. Offese intraducibili contro Enza Cossentino, la mamma di Martina. Mentre un uomo sbatte i pugni contro il vetro divisorio e mima il gesto – rivolto ai genitori di Martina – della testa tagliata: mano alla gola, “ti taglio la testa”. Intanto, il giudice Napoletano fa sgomberare l’aula e ammonisce anche i genitori di Martina (che avevano inveito contro Tucci, ricordandogli che era stato accolto in casa come un figlio”.)

 

Udienza lampo, solo due udienze prima di settembre

Le prossime due udienze sono previste per il 26 giugno e per il 14 luglio. Il presidente Napoletano dispone che dalla prossima udienza “date le intemperanze” l’imputato sia presente solo in video conferenza. Una udienza lampo, che dura meno di una ora. Prossimi appuntamenti in aula il 26 giugno e il 14 luglio. Poi si torna in aula a settembre. 

Il video in aula Video Il racconto dell’udienza Video