di
Laura Martellini
I genitori della bimba che ha commosso l’Italia ringraziano l’ospedale Bambino Gesù: «La nostra famiglia in camice bianco». Un pensiero per Elena Santarelli «donna e mamma coraggio vicina a bimbi e genitori di Oncologia»
Ormai è nota come la bambina che ha accompagnato Jannik Sinner in campo nella semifinale degli Internazionali di tennis al Foro Italico contro Daniil Medvedev, saltellando e facendo il segno di vittoria, visibilmente emozionatissima tanto da sorprendere tutti, dagli spalti al web. La sua felicità straripante, avanzando sulla terra rossa accanto al campione che la guarda con tenerezza, è stata rilanciata sui social. La bimba si chiama Sofia, ed è una paziente dell’ospedale pediatrico Bambino Gesù che ora la mamma ringrazia su Instagram raccontando un po’ di più di quello scricciolo con il foulard blu a pois e il cappellino in testa. L’immagine ha commosso l’Italia intera.
«Grazie a chi si è emozionato con lei»
«Quanto accaduto in questi giorni ha profondamente scosso i nostri cuori – esordisce la mamma della piccola, di origine calabrese, usando il profilo di sua sorella Laura -. Per mantenere riservatezza, tranquillità e non perdere di vista il nostro vero obiettivo, volevamo ringraziare tutte quelle persone che per un istante nel sorriso e nella gioia di nostra figlia, hanno provato un’emozione intensa, da far pensare che il mondo è anche fatto di questo, nonostante tutto».
«Grazie al professor Locatelli, al suo straordinario team»
«Sofia, una forza disarmante che ha stravolto il mondo intero – prosegue, orgogliosa-: ma dietro a quel sorriso cela un lato scuro e tortuoso. Dietro al sorriso e al balletto di una principessa, c’è una lunga e difficile battaglia contro un mostro più grande di LEI. Sappiate però che tutto questo da sola non lo poteva affrontare, e per questo motivo sentiamo il dovere di ringraziare in modo speciale e profondo l’ospedale Bambino Gesù, e in modo particolare il professor Franco Locatelli che, da due anni a questa parte, segue nostra figlia e se ne prende cura insieme al suo straordinario team. La dottoressa Russo, il dottor Milano…».
«Bambini guerrieri e genitori coraggio»
Un mondo a parte, fatto di medici che vanno oltre la cura: «Mia figlia è letteralmente custodita fra le loro braccia e le loro menti eccelse. L’ospedale Bambino Gesù, il DH, il reparto di Oncologia, i bambini guerrieri e i genitori coraggio, sono diventati la nostra seconda casa. Abbiamo avuto modo di conoscere chi come noi ha potuto toccare con mano la paura, il dolore e la sofferenza di vedere un figlio star male. Cara Elena Santarelli donna e mamma coraggio – si rivolge all’attrice e conduttrice che ha raccontato più volte la malattia e successiva guarigione del figlio Giacomo – che quotidianamente rimani accanto ai bambini e ai genitori del reparto di Oncologia, vorremmo dirti GRAZIE, perché la tua sensibilità e umanità non conoscono confini. Stiamo combattendo una battaglia difficile, di quelle che fanno tremare i polsi, ma sapere che medici e infermieri sono, e sono sempre stati, instancabilmente al nostro fianco, ci fa guardare avanti con speranza. A tutti voi, e a questa straordinaria famiglia in camice bianco: GRAZIE». Segue l’emoji a forma di cuore, e la firma: «Con affetto, la mamma e il papà di Sofia!»
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19 maggio 2026 ( modifica il 19 maggio 2026 | 20:58)
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