di
Serena Spinazzi Lucchesi
Gara-2 dei quarti, orogranata trascinati da Cole e Parks. Coach Spahija: «Grande difesa nel secondo tempo. Ora resettiamo come fossimo 0-0»
Prova di forza dell’Umana Reyer che batte Tortona e porta la serie dei quarti di finale playoff sul 2-0. Una sfida a due velocità quella giocata al Taliercio, caratterizzata dall’equilibrio nella prima metà del match ma girata totalmente dopo l’intervallo grazie alla difesa. Nonostante un confronto a rimbalzo che a differenza di gara 1 premia la Bertram, gli orogranata tengono i piemontesi a soli 11 punti nel terzo periodo e spaccano la partita.
La Reyer in avvio subisce le iniziative di Gorham, ma risponde con le due triple consecutive di Parks (6-4). Il gioco va anche nel pitturato, Tessitori segna con fallo (ma sbaglia il libero) poi Wiltjer batte in uno contro uno lo stesso Gorham. Dal canadese arriva anche la tripla che vale il +7 (13-6). Tortona ha percentuali basse, ma la difesa orogranata fatica a contenere Gorham e Strautins, che approfitta dello spazio che gli concede Valentine per mettere due triple che valgono il sorpasso (18-18). La situazione ora si ribalta ed è la Reyer a sbagliare di più dal perimetro, mentre Tortona trova la misura e con la tripla di Baldasso chiude la frazione sul +3.
Botta e risposta
Gli orogranata si riportano avanti con la tripla di Nikolic e il canestro di Horton, che ha spazio in area e da una delle poche azioni in velocità viste fin qui scaturisce la tripla di Candi che vale il nuovo +7 (28-21). Intanto Tortona abbassa il quintetto e anche la Reyer ora gioca con Horton e quattro «esterni», con Parks a fare da 4. La scelta premia i piemontesi, che piazzano un break di 8-0 e sorpassano con la tripla di Chapman (28-29). Si gioca in equilibrio, Parks dà spettacolo in attacco (schiacciata) e in difesa (stoppata) e si può anche correre con Wheatle (34-34). Rientrano Tessitori e Wiltjer, ma Tortona nel finale approfitta di alcuni errori al tiro per rimettere la testa avanti (38-41).
L’allungo
Al rientro dagli spogliatoi si rivede Valentine che mette la tripla del pareggio (43-43) senza tirarsi indietro dopo averne sbagliate due di fila. Con i tiri dall’arco di Wiltjer e Cole la Reyer mette il break decisivo (9-0) vola sul +8 (54-46).
Tortona prova a riavvicinarsi con Biligha (56-52) ma gli orogranata respingono l’assalto grazie alla difesa e alle giocate di Candi e Wheatle (61-52). Si tocca finalmente la doppia cifra di vantaggio e adesso l’inerzia è tutta dalla parte di Venezia che negli ultimi dieci minuti allunga ancora. C’è spazio per lo spettacolo, Candi esce tra gli applausi, mentre il contropiede di Cole fa esplodere il Taliercio. Gli orogranata toccano anche il +22, poi si rilassano e concedono a Tortona un mini-break di 2-11. Ci pensa Horton a mettere il punto esclamativo (83-68) a due minuti dal termine.
«Abbiamo giocato una grande difesa, soprattutto nel secondo tempo – il commento del tecnico orogranata Neven Spahija – abbiamo aggiustato i rimbalzi e siamo arrivati fino al +22, grazie soprattutto alla fisicità. Ora dobbiamo resettare e pensare a venerdì come fossimo sullo 0-0».
Venerdì si va infatti a Tortona per gara 3 e per la Reyer è già un match point: nel mirino c’è la semifinale.
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19 maggio 2026
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