L’effetto nostalgia resta, ma su altri elementi: i robot dei prequel che abbiamo già visto nella terza stagione, i mostri che sbraitano e pestano i pugni (o qualsiasi arto di cui sono forniti), gli Hutt e alcuni elementi pescati dalla serie che tornano apparentemente per grazia divina solo per supportare la trama. Come una copia perfetta della nave Razor Crest, ormai sparita dalla serie, che però qui torna un po’ per l’effetto nostalgia e un po’ perché la nuova decappottabile spaziale del Mandaloriano non consente di trasportare l’ingombrante e palestratissimo Rotta the Hutt (Jeremy Allen White). C’è persino un po’ di nostalgia da parte del regista Jon Favreau nei confronti del cinema, con titoli di testa che ricordano Top Gun, una scena da Scarface e un segmento che sembra uscito da Blade Runner. Un potpourri di elementi che riescono ad appesantire il film senza portarlo da nessuna parte.

Sister and Brother Hutt in Lucasfilm's THE MANDALORIAN AND GROGU. Photo courtesy of Lucasfilm. © 2026 Lucasfilm Ltd™....

(L-R) Sister and Brother Hutt in Lucasfilm’s THE MANDALORIAN AND GROGU. Photo courtesy of Lucasfilm. © 2026 Lucasfilm Ltd™. All Rights Reserved.LUCASFILM LTD™

È pieno di mostri grandi e piccoli, prevalentemente ben disegnati, ma senza un vero e proprio villain. Ci sono scontri nelle arene (tra mostri, con mostri, senza mostri) e dogfight in volo, sparatorie e scazzottate, camei di personaggi da serie animate (ma rigorosamente non dalla serie principale) e persino dall’industria del cinema. Per dire, c’è Martin Scorsese nei panni di un venditore alieno di sandwich, oltre a Sigourney Weaver nel ruolo di un colonnello della Nuova Repubblica. E poi c’è una colonna sonora che qualcuno potrebbe definire schizofrenica, che passa dalle belle orchestrazioni della serie a momenti thriller horror e action synth-pop anni ’80 che ti lasciano interdetto sulla poltrona.

Però poi il film non c’è. Ci sono una serie di momenti più o meno d’azione che sembrano appartenere più al contesto seriale di un servizio di streaming che a una pellicola uscita al cinema. The Mandalorian and Grogu è anche così lontano da ciò che succede nella serie che se da un lato si può guardare senza aver mai visto un episodio, dall’altro sembra più un punto di ingresso per convincere proprio i neofiti a recuperarsi tutte le stagioni. E se lo si fa dall’inizio, dopo aver guardato il film, non si può dire di arrivarci con grandi spoiler, data l’assenza di ogni elemento o personaggio visto negli episodi.