Il tecnico livornese, in caso di accesso in Champions, sta già programmando il Milan del futuro.
Il Milan si prepara all’ultima e vitale sfida della sua stagione sportiva, targata 2025/2026: il match casalingo di San Siro contro il Cagliari può rappresentare un punto di svolta fondamentale per il club rossonero, non solo per il possibile raggiungimento del traguardo prioritario della qualificazione alla Champions League, ma anche per cominciare definitivamente a programmare il Milan che sarà da un punto di vista societario, finanziario e tecnico.
Gerry Cardinale ha messo tutti in discussione (il ds Igli Tare saluterà, l’ad Giorgio Furlani non è certo di rimanere e anche su Allegri ci sono state e ci saranno delle valutazioni da compiere in base al posizionamento finale in classifica), ma il tecnico livornese vede la permanenza senz’altro maggiormente vicina se riuscisse a centrare quell’obiettivo dichiarato della Champions, fissato sin dall’inizio dell’annata e che è diventato un ritornello nel corso di tutta la stagione.
Con la Champions, in sostanza, può davvero cambiare tutto in sede di mercato, con Allegri – come ricordano anche i colleghi di Tuttosport – pronto a chiedere determinate garanzie e profili di un certo calibro per costruire una squadra che sappia reggere perfettamente il doppio impegno nella prossima annata.