Per il secondo anno consecutivo, dopo il successo della passata edizione, OPES Pallavolo ha scelto Santa Marinella per disputare le sue prestigiose Finali Regionali, regalando una due giorni di grande sport, emozioni e sani valori.
L’evento ha ottenuto patrocini istituzionali di altissimo livello, a testimonianza dell’importanza della manifestazione: CONI Lazio, Regione Lazio e Città metropolitana di Roma.
L’entusiasmo all’interno del palazzetto dello sport De Angelis e delle altre palestre in cui si sono disputate le partite è stato travolgente. Lo staff di OPES Pallavolo ha allestito la struttura magistralmente, permettendo a una macchina organizzativa complessa di girare alla perfezione grazie alla sinergia tra arbitri federali e volontari.
I numeri parlano chiaro e confermano la crescita esponenziale del movimento: 100 squadre provenienti da tutta la regione Lazio, oltre 1.500 atleti scesi in campo, dai giovanissimi (12-18 anni) fino alle categorie Open maschili e femminili over.
La conferma di Santa Marinella come sede delle finali si è rivelata una scelta vincente per l’economia locale. Centinaia di famiglie e accompagnatori hanno affollato la città durante il fine settimana, cogliendo l’occasione per visitarla, pranzare nei ristoranti locali e soggiornare negli alberghi del territorio.
Il turismo sportivo si attesta ancora una volta come uno dei vettori fondamentali per destagionalizzare i flussi turistici, portando vita e valore economico sul territorio anche al di fuori dei classici mesi estivi.
L’edizione di quest’anno ha brillato particolarmente per la sua impronta ecologica. La manifestazione è stata gestita nel pieno rispetto dei principi di sostenibilità previsti dalla Carta verde dello sport.
La vera novità ha riguardato la sinergia tra il Settore Nazionale Pallavolo OPES e il Raggruppamento Carabinieri Forestali della Biodiversità all’interno del progetto “Un albero per il futuro”.
Invece dei classici trofei, l’organizzazione ha voluto lanciare un messaggio forte e tangibile. I migliori giocatori di ogni categoria sono stati premiati con 30 piante autoctone della macchia mediterranea. Un modo originale e green per responsabilizzare i giovani atleti e legare indissolubilmente il mondo dello sport alla tutela del nostro patrimonio ambientale.
Con la conclusione di questa splendida due giorni, Santa Marinella si conferma una scommessa vinta per OPES, capace di unire la passione per la rete al rispetto per la terra.
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