Nel catino del Besiktas Park di Istanbul gli inglesi vincono 3-0: capolavori di Tielemans e Buendia, tris di Rogers. Primo trofeo per la squadra di Birmingham dopo 30 anni
Il re di coppa ha colpito ancora. L’Aston Villa di Unai Emery si prende l’Europa League, con un dominante 3-0 suil Friburgo nella finale di Istanbul che consegna al tecnico che ha rilanciato ad altissimi livelli la squadra di Birmingham il suo quinto trionfo in questa competizione, dopo i tre col col Siviglia e quello col Villarreal. Il re di coppe è il fuoriclasse di una squadra modellata a sua immagine e somiglianza, che con questo trofeo raggiunge il nuovo punto più alto di un progresso continuo che ora continuerà nella prossima Champions League, già in cassaforte dal campionato prima di questa finale. L’Aston Villa ha sempre puntato su questa Europa League: perché vincerlo avrebbe rappresentato un altro momento di crescita, ma anche perché la bacheca del club era desolatamente semivuota. L’unico trionfo europeo nella sua storia l’Aston Villa lo aveva conquistato con la Coppa Campioni 1982: è l’anno di nascita del Principe William, tifoso vip volato fino a Istanbul per godersi dal vivo questo momento storico. Se lo sono goduti anche i fans dell’Aston Villa rimasti a Birmingham, radunati nell’arena della città per la finale e poi riversatisi in strada per festeggiare il primo trofeo dell’Aston Villa nel terzo millennio.
MAGIE—
Gli eroi di Istanbul, quelli che rimarranno per sempre nella storia dell’Aston Villa, sono tre pilastri della squadra di Emery: Youri Tielemans, Emiliano Buendía e Morgan Rogers. Sono loro a firmare il 3-0, i primi due con due clamorose magie nel finale del primo tempo. Tielemans sblocca una partita fin lì piatta al 41’, tirando fuori dal cilindro un meraviglioso destro al volo dal dentro l’area da assist telecomandato di Rogers. Buendía, al terzo di recupero del primo tempo, ha fatto se possibile meglio con un sinistro a girare dal limite dell’area finito nell’angolino. L’argentino all’Aston Villa dal 2021, quando l’orizzonte era la salvezza e non una finale europea, in apertura di ripresa ha servito uno splendido assist a Rogers per il tris che ha spento definitivamente le già risicate speranze del Friburgo di una rimonta miracolosa. I tre gol sono stati la punta dell’iceberg di una partita clamorosa dell’Aston Villa, una in cui la squadra di Emery ha mostrato la propria superiorità. Niente ha scalfito la loro tranquillità, nemmeno lo spavento quando nel riscaldamento il portiere Emi Martinez ha avuto un problema al dito della mano destra. In campo, ha pagato la scelta di confermare il difensore Victor Lindelöf come mediano a centrocampo accanto all’ispirato Tielemans, di dare libertà di movimento a Rogers e Buendia alle spalle del centravanti Ollie Watkins. L’Aston Villa sapeva di avere più classe, più qualità e più talento contro il Friburgo, alla prima finale europea della sua storia, e il suo fuoriclasse in panchina si è assicurato che venisse fuori anche in campo.
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APOTEOSI—
Quando il capitano John McGinn ha sollevato il trofeo più pesante della collezione Uefa, l’Aston Villa è entrato in una nuova dimensione. Una che non era immaginabile quando Emery nel novembre 2022 ha preso una squadra traballante che guardava più a chi le stava dietro in classifica che a chi le stava davanti e ha cominciato a farla correre. In Premier League, dove non è mai scesa sotto il 7° posto e dove ha centrato due qualificazioni Champions. E anche in Europa, dove nelle ultime tre stagioni ha giocato la semifinale di Conference League 2024, i quarti di Champions 2025 e ora ha conquistato questa Europa League. È il trionfo di un club che ha capito che serve continuità e identità di vedute per emergere. È il trionfo di Emery, il re di coppe che non smette mai di spostare l’asticella. È così in alto, dopo questo trionfo, che l’Aston Villa ha un nuovo, pesante trofeo da aggiungere alla sua bacheca.
una finale inedita—
Chi succederà al Tottenham nell’albo d’oro? La sfida tra Friburgo e Aston Villa nello stadio Besiktas Park di Istanbul assegnerà il primo torfeo continentale per club della stagione: l’Europa League. La squadra tedesca del Friburgo è alla prima finale europea della storia, mentre l’Aston Villa vinse la Coppa dei Campioni nel 1982. Il Friburgo ha eliminato il Genk agli ottavi, il Celta ai quarti e il Braga in semifinale. L’Aston Villa, invece, ha superato il Lille agli ottavi, il Bologna ai quarti e il Nottingham Forest in semifinale. La squadra tedesca è guidata da Julian Schuster, ex centrocampista che ha collezionato quasi 250 presenze con il club prima di diventarne allenatore nel 2024. Sulla panchina della squadra inglese dal 2022 c’è Unai Emery: il tecnico spagnolo ha già conquistato questa competizione quattro volte, tre con il Siviglia e una con il Villarreal.
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