di
Marco Sabella

Il nuovo titolo avrà durata quinquennale e scadrà nel 2031. Il 12 giugno sarà comunicato il tasso minimo garantito, premio fedeltà dello 0,6% per chi acquista all’emissione e conserva il bond fino a scadenza

Con l’allarme inflazione scatenato dall’impennata dei prezzi energetici e i primi segnali di ripresa della corsa dei prezzi – secondo dati Istat il costo della vita è aumentato ad aprile dell’1,1% rispetto al mese precedente e del 2,6% su base annua – il Mef non lascia cadere l’occasione per lanciare una nuova emissione di Btp Italia. Ovvero degli apprezzati  titoli di Stato con rendimento agganciato al tasso di inflazione italiana (con l’esclusione dei tabacchi).  

Le sottoscrizioni dal 15 al 19 giugno

Il nuovo titolo di Stato – orientato ai piccoli risparmiatori con l’obiettivo di
tutelarli dall’inflazione nazionale – è  il Btp Italia Sì, che  sarà riservato esclusivamente al mercato dei risparmiatori privati e collocato, come per altre emissioni analoghe, nell’arco di un’intera settimana, da lunedì 15 giugno a venerdì 19 giugno 2026 alle ore 13, salvo chiusura anticipata. 



















































La durata di 5 anni

Il ministero dell’Economia ha comunicato che il nuovo titolo avrà durata 5 anni e riconoscerà cedole semestrali legate al tasso di inflazione nazionale del periodo. Per sapere il tasso fisso minimo garantito bisognerà aspettare il 12 giugno prossimo ma il dato finale potrà essere rivisto, ma solo al rialzo, alla chiusura del collocamento, in base alle condizioni di mercato. Il titolo sarà acquistabile agli sportelli bancari e postali oppure online attraverso le piattaforme abilitate. 

Il premio fedeltà: 0,6% per chi mantiene il Btp fino alla scadenza 

Anche in questo caso è previsto un premio finale extra di fedeltà pari allo 0,6% del capitale investito per coloro che avranno acquistato il Btp Italia Sì nei giorni di emissione e lo  avranno detenuto sino a scadenza.

Il rendimento: tasso fisso e inflazione nazionale 

Le cedole semestrali – spiega il Mef – saranno determinate con un
meccanismo semplificato, basato su due sole componenti: tasso fisso – garantito anche in caso di deflazione (diminuzione generalizzata de i prezzi al consumo) – più tasso di inflazione nazionale rilevato dall’Istat nel semestre di riferimento. L’importo delle cedole sarà, quindi, calcolato applicando la somma dei due tassi al capitale nominale inizialmente investito. 

Taglio minimo 1.000 euro, zero commissioni

L’investimento potrà partire da un minimo di 1.000 euro, avendo sempre la certezza di veder sottoscritto l’ammontare richiesto. Il titolo viene acquistato alla pari e senza commissioni durante i giorni di collocamento, fermi restando i costi di gestione del conto titoli o del trading online richiesti e concordati con la propria banca laddove presenti. 

Tassazione al 12,5% e esclusione dal calcolo Isee fino a 50 mila euro

Confermata la tassazione agevolata per tutti i Titoli di Stato al 12,5% su cedole e premio finale extra, l’esenzione dalle imposte di successione, nonché l’esclusione dal calcolo Isee fino a 50.000 euro complessivamente investiti in titoli di Stato.

Il collocamento avrà luogo sulla piattaforma Mot (il mercato telematico delle obbligazioni e titoli di Stato di Borsa Italiana) tramite due banche dealer, Intesa Sanpaolo e UniCredit e due banche co-dealer,
Banca Monte dei Paschi di Siena e Banco Bpm.

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20 maggio 2026