GIRO D’ITALIA | 20/05/2026 | 16:35
di Angelo Costa

«Tra poco dal bus scenderà Felix» (Ettore Giovannelli, uomo ovunque Rai, dal pullman di Gall conferma che dopo dieci tappe con i corridori è già in confidenza).

La Rai segnala un nuovo primato a livello del mare: Stefano Garzelli nella cronometro di Massa ha esaurito l’intera dotazione di «importante» a disposizione dei telecronisti.

L’organizzazione ribadisce che non esiste alcun problema per i piedini delle transenne sui rettilinei finali: tutte le barriere protettive sono passate dal pedicure.

La Picnic, una delle squadre meno attive, chiarisce di aver presentato un airbag per ciclisti per ragioni di sponsor e non perché teme che la lentezza dei suoi atleti provochi tamponamenti.

Novità alla Movistar dopo che Mas ha indossato la divisa del team femminile e Milesi ha corso la crono col giubbetto refrigerante: il tecnico in ammiraglia è stato sostituito da una guardarobiera. 

Prima dell’undicesima frazione l’entourage di Rocco Siffredi ha negato che la tappa Porcari-Chiavari sia stata ispirata dal pornodivo.

Smentita dal team Visma la notizia che al termine della cronometro Vingegaard sia tornato a Viareggio per restituire il casco a una parrucchiera locale.

«Questo atleta compensa con questo ritmo: tum tum tum tum» (Stefano Rizzato, unica motocronaca Rai in corsa, nella crono esibisce la sua versione techno).

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