“Nei giorni scorsi ci sono state nuove segnalazioni di persone che dormono distese sulle panchine come se fossero letti. Non è un episodio isolato: il problema si ripete da tempo e rende i giardini di fatto inaccessibili a famiglie, bambini e anziani. Il decoro urbano non è un tema estetico. Quando uno spazio pubblico si degrada, si perde anche la percezione di sicurezza e la città si svuota”. Così Antonio Rossini capigruppo Noi per Rovigo, scrive in un’interpellanza a risposta scritta su “degrado e bivacchi nei giardini delle Torri”, con la quale chiede “risposte concrete e interventi immediati”.

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Nell’interpellanza, in particolare, chiede all’amministrazione di chiarire: “Quali interventi immediati siano stati messi in atto dopo l’ultima segnalazione per ripristinare la fruibilità delle panchine e dell’area. Quale strategia strutturale è prevista per prevenire il ripetersi di bivacchi e degrado, con un coordinamento reale tra polizia locale, servizi sociali e manutenzione. Se sono previsti più controlli e presidio nelle fasce orarie in cui i fenomeni si verificano con maggiore frequenza. Quali misure si intendono adottare per rendere i giardini delle Torri e gli altri spazi pubblici della città realmente accoglienti e sicuri, evitando che vengano percepiti come luoghi a rischio”.

Concludendo, Rossini commenta: “Il centro di Rovigo deve tornare ad essere di tutti. L’articolo 54 del Testo unico degli enti locali affida al sindaco il compito di garantire sicurezza e decoro: ora servono fatti, non solo dichiarazioni”.