Spinaci contaminati da Mandragora? Si è diffuso in maniera virale, negli ultimi giorni, nelle chat di whattsapp e sui social, ma circola già da diverse settimane, un file audio in cui una voce femminile avverte del pericolo e rimanda a scenari di crisi sanitaria con pronto soccorso pieni, e addirittura pazienti intubati. «Fabio mi ha allertato in questo momento – dice – visto che stanno in crisi sanitaria. Verrà data questa comunicazione – avverte ancora – non comprate spinaci da nessuno, spinaci freschi. Comprateli solo surgelati», ricordando che sono arrivate ben 12 persone intossicate in ospedale. All’indice il mercato ortofrutticolo di Volla.

Ad una accurata verifica presso i principali ospedali di Napoli e provincia la notizia risulta tuttavia falsa: nei pronto soccorso sono arrivate infatti solo chiamate di persone allarmate per la notizia del vocale ma non risultano affatto persone intossicate e tantomeno ricoverate. Una fake dunque: probabilmente il retaggio di un vecchio messaggio circolato nel 2022 quando si registrò l’ultimo episodio di intossicazione da mandragora. ll più grave caso recente di avvelenamento in Campania attribuito alla mandragora è avvenuto a ottobre 2022 nell’area flegrea (nei comuni di Quarto, Monte di Procida e Pozzuoli, in provincia di Napoli). Il bilancio fu di effettivamente di circa 10-12 persone ricoverate. Tutte le persone coinvolte avevano accusato forti sintomi neurotossici dopo aver consumato verdura a foglia (spinaci) acquistata da fruttivendoli locali e risultata poi contaminata. Analisi e test di laboratorio successivi sui residui alimentari confermarono che la contaminazione e la successiva intossicazione erano state causate dallo stramonio (Datura stramonium) e dalla presenza di scopolamina e atropina presenti in questa erba simile nella struttura agli spinaci ma non commestibile.