Nel club inglese vincitore dell’Europa League anche l’ex juventino Calvo, che ha deciso di lasciare Torino dopo l’arrivo di Comolli
C’è un velo juventino dietro al successo dell’Aston Villa in Europa League. La presenza sul campo porta sulle tracce di Douglas Luiz, concesso in prestito a gennaio dagli uomini della Continassa nella speranza di rimetterlo in linea ai suoi vecchi standard; quella dietro alla scrivania risponde al nome di Francesco Calvo, ex responsabile del marketing alla Juve e ora a capo di tutte le operazioni di business del club inglese. Il successo per 3-0 sul Friburgo è anche loro.
EX JUVENTINI—
Calvo ha lasciato la Juve nel momento in cui Elkann ha scelto di puntare su Comolli, che ha preso in mano anche il ramo del marketing oltre a quello sportivo. L’ex funzionario bianconero, con esperienze alla Roma e al Barcellona, ha colto l’occasione che gli si è prospettata da Birmingham, aumentando così il bagaglio d’esperienza internazionale con un ruolo importante nel campionato inglese, il più prestigioso al mondo in questo momento storico. Per Douglas Luiz, invece, si è trattato di un ritorno nel contesto che lo ha valorizzato di più prima del suo approdo a Torino, dove non ha trovato le migliori condizioni per esprimersi. Il centrocampista brasiliano, che Spalletti potrebbe valutare di nuovo in ritiro, l’estate scorsa è tornato in Premier via Nottingham Forest, ma visti i pessimi riscontri ha scelto di invertire la rotta nel mercato di riparazione tornando laddove per quattro stagioni si è espresso ad alti livelli. In effetti la sua stagione si sta chiudendo con un bilancio positivo, impreziosito dalla conquista del secondo trofeo in palio per i club in Europa.