di
Alessandro Martini e Maurizio Francesconi
Nella Sala Fucine 42 le gallerie italiane e internazionali e 30 ospiti. Come portarsi a casa un capolavoro (da 1700 a un milione e mezzo di euro)
Apre oggi al pubblico la settima edizione di The Phair (fino al 24 maggio), la fiera internazionale dedicata alla fotografia e all’immagine contemporanea che da ormai qualche edizione ha luogo nella Sala Fucine delle Ogr. Sono 42 le gallerie italiane e internazionali partecipanti e 30 gli ospiti che parteciperanno al public program. Veniamo dunque alla fiera e ad alcune delle opere o stand che ci hanno particolarmente colpito.
Tucci Russo (Torre Pellice e Torino) ha optato per uno stand monografico su Giulio Paolini, fresco della laurea honoris causa dell’Università di Torino. In mostra sono 9 collage prodotti tra il 1998 e il 2017, tra cui la serie Come per gioco (2014), nei quali il protagonista sembra di volta in volta giocare a carte o a scacchi. I prezzi vanno da 13 a 14 mila euro (più Iva, finalmente scesa al 5%).
Per rimanere nell’ambito degli sperimentatori del collage, la galleria trevigiana Alberto Damian propone 3 opere di Paolo Gioli composte da Polaroid che danno forma a suggestivi corpi nudi.
Podbielski Contemporary (Milano) ha optato per uno stand monografico dedicato al fotografo torinese Augusto Cantamessa con scatti tra gli anni 50 e 90. Difficile non rimanere rapiti davanti a certi particolari di Torino, Roma, Milano… Tra le più interessanti sono ST, porta di calcio (1995), che raffigura un solenne portone sul quale è stata dipinta una porta di calcio per consentire ai bambini di giocare, e Palazzo Vela, con una veduta di un lavoratore sul tetto dell’ardito palazzo per le mostre inaugurato per Italia 61. Il prezzo? Abbordabilissimo: 1.700 ciascuna.
Interessante anche lo stand della torinese Photo & Contemporary dove si può scegliere tra nomi come Mimmo Jodice, William Klein, Maïmouna Guerresi, Gabriele Basilico, Thomas Wrede, Silvio Wolf e Giovanni Gastel. Noi scegliamo Jodice e la sua fotografia di Pergamo con tanto di dedica sul retro del 1994 (7 mila euro) e le 6 realizzate da Gabriele Basilico in Iran nel 1970 (5 mila l’uno).
A.More Gallery di Milano porta in mostra 7 opere del romano Aldo Salucci, fino al 28 giugno protagonista all’Orto Botanico di Torino della mostra Riflessi d’acqua tra arte e natura. Tra le immagini nello stand, una veduta della Mole Antonelliana e una di piazza San Carlo sommerse dall’acqua.
La galleria Alessia Paladini di Milano propone ben 12 opere di Mario Giacomelli (le più piccole a 10.500 euro), mentre Franco Noero espone, tra gli altri, un tessuto di Simon Starling e alcuni scatti di Robert Mapplethorpe.
Colombo’s gallery punta su Andy Warhol fotografato da Oliviero Toscani, mentre la Willas Contemporary (Stoccolma) propone uno stand monografico sul britannico Nick Brandt (fino al 6 settembre in mostra anche alle Gallerie d’Italia torinesi), le cui opere sono in vendita per cifre comprese tra 4.500 e 15 mila euro.
La berlinese Jaeger Art ha allestito una parete con scatti di Anton Corbijn (da 15 a 23 mila) e un’altra con fotografie di moda di Michelangelo di Battista, realizzate in collaborazione con due superstar dell’arte contemporanea: Jake e Dinos Chapman. Il risultato: una Claudia Schiffer che sembra uscita da un film horror degli anni Cinquanta che ci si può portare a casa per un prezzo oscillante tra 4 mila e 13 mila euro.
Se Deodato Arte di Milano punta su David LaChapelle (che un po’ ha stufato), due gallerie torinesi puntano su una qualità per nulla scontata. Biasutti & Biasutti allestisce uno stand pieno di tutto ciò che chiunque vorrebbe avere in salotto, da Michelangelo Pistoletto a Paolini passando per Vanessa Beecroft (20 mila), Emilio Prini (10 mila), Christian Boltanski (40 mila)… La galleria Umberto Benappi propone un dialogo tra Ugo Mulas e Pistoletto, il cui Specchio dei primissimi anni Settanta (decisamente notevole), con il ritratto della moglie di Mulas, costa 1.500.000 euro. Ben spesi.
Vai a tutte le notizie di Torino
Iscriviti alla newsletter di Corriere Torino
22 maggio 2026
© RIPRODUZIONE RISERVATA