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LA CLASSIFICA GENERALE DEL GIRO D’ITALIA 2026
15.00 Andreas Leknessund, in fuga quest’oggi, ha già vestito la maglia rosa. Il norvegese conquistò la leadership della generale nella quarta tappa tenendola poi fino all’ottava.
14.57 Con 9 successi Michael Valgren e Jasper Stuyven sono i due corridori più vincenti tra i battistrada, segue Bettiol a 8.
14.54 Josh Kench è il corridore della fuga più vicino a Eulalio nella classifica generale, ma il suo ritardo supera i 20′.
14.51 Sono poco meno di mille i metri di dislivello che i corridori devono ancora affrontare.
14.48 La corsa rimarrà tranquilla fino ai -23 al traguardo, quando inizierà il primo GPM di giornata.
14.45 100 km al termine della tappa.
14.42 Ecco i fuggitivi di giornata: Francesco Busatto (Alpecin-Premier Tech), Alberto Bettiol (XDS Astana), Mirco Maestri (Polti Visit Malta), Jasper Stuyven (Soudal Quick-Step), Mikkel Bjerg (UAE), Micheal Valgren (EF Easypost), Mark Donovan (Pinarello Q36.5), Diego Pablo Sevilla (Polti Visit Malta) , Larry Warbasse (Tudor Pro Cycling Team), Johan Jacobs (Groupama FDJ), Andreas Leknessund (Uno X Mobility), Axel Huens (Groupama FDJ), Josh Kench (Groupama FDJ), Toon Aerts (Lotto Intermarchè), Markus Hoelgaard (Uno X mobility). Gruppo che paga quasi 9′.
14.39 Vedremo se sulle rampe di Ungiasca qualche big vorrà provare a mettere in difficoltà i rivali o se tutti aspetteranno la frazione di domani.
14.36 Vantaggio della fuga che supera gli 8′. Tra i battistrada non c’è nessuno che possa insidiare la maglia rosa di Eulalio, il gruppo dunque lascia fare.
14.33 110 km al traguardo.
14.30 Alberto Bettiol è indubbiamente un corridore adatto alla corsa di oggi. Il toscano non vince una gara dal trionfo nel Campionato Nazionale Italiano del 2024. Il vincitore del Giro delle Fiandre del 2019 sembra però in crescita di condizione e con un finale così potrebbe assolutamente puntare al successo di tappa.
14.28 Giorno di relativo rilassamento per il gruppo. Gli uomini della Bahrain guidano il plotone maglia rosa con una velocità ridotta. Il loro distacco è adesso di 7’45”.
14.26 Fra i 15 battistrada ci sono anche 3 italiani: Mirco Maestri, Alberto Bettiol e Francesco Busatto. Per il primo, esperto passista della Polti Visit Malta, sarà difficile ottenere la vittoria sul traguardo di Verbania. Le salite finali non sono molto adatte alle sue caratteristiche ed inoltre potrebbe lavorare a fondo per il compagno Sevilla, più adatto a questa tappa.
14.24 Uno dei più pericolosi nel gruppo è senz’altro Jasper Stuyven. L’esperto belga è un corridore formidabile per le classiche (ha vinto la Milano-Sanremo nel 2021 infatti). Per centrare la vittoria quest’oggi dovrà difendersi sugli strappi per poi giocarsi le proprie carte in una volata ristretta.
14.22 Cambia gli scarpini Eulalio. La maglia rosa dovrà adesso risalire il gruppo, ma non sarà difficile visto l’andatura bassa del plotone principale.
14.20 Sono altre due le squadre che possono vantare più di un uomo in fuga. Sono la Polti Visit Malta con Maestri e Sevilla e la Uno X Mobility di Hoelgaard e Leknessund. Quest’ultimo è molto pericoloso in un arrivo come quello di oggi. Già a Fermo il campione nazionale norvegese, in un finale simile, è arrivato secondo dietro lo scatenato Narvaez.
14.18 E’ stata molto brava la Groupama ha mettere dentro la fuga ben tre atleti: Huens, Kench e Jacobs. La squadra francese non ha forse i corridori più forti in questo gruppo, ma potrà giocare tatticamente vista la superiorità numerica.
14.15 Nonostante l’assenza di Narvaez la UAE ha piazzato un fortissimo uomo in fuga. Mikkel Bjerg è stato fra i più attivi nell’inizio di tappa, anche se non è fra i più adatti all’esplosivo finale. Continua a deludere invece Jan Christen, adatto alla tappa di oggi, ma mai nel vivo della corsa in questo Giro.
14.13 E’ durato pochi km il tentativo della NSN di tenere la fuga sotto controllo. La squadra svizzera ha rallentato sensibilmente e adesso il gruppo si trova a 5’50” dalla fuga. Saranno i 15 davanti a giocarsi la tappa.
14.11 Stavolta è rimasto fuori dalla fuga il grande protagonista di questa Corsa Rosa. Narvaez ha provato un paio di volte ad entrare nel gruppo giusto, ma senza grande convinzione.
14.08 Questa la composizione della numerosa fuga: Francesco Busatto (Alpecin-Premier Tech), Alberto Bettiol (XDS Astana), Mirco Maestri (Polti Visit Malta), Jasper Stuyven (Soudal Quick-Step), Mikkel Bjerg (UAE), Micheal Valgren (EF Easypost), Mark Donovan (Pinarello Q36.5), Diego Pablo Sevilla (Polti Visit Malta) , Larry Warbasse (Tudor Pro Cycling Team), Johan Jacobs (Groupama FDJ), Andreas Leknessund (Uno X Mobility), Axel Huens (Groupama FDJ), Josh Kench (Groupama FDJ), Toon Aerts (Lotto Intermarchè), Markus Hoelgaard (Uno X mobility).
14.05 I quattro contrattaccanti hanno raggiunto i battistrada. Si è formato dunque un gruppo di 15 fuggitivi!
14.03 E’ passata la prima ora di corsa, i battistrada l’hanno percorsa a 53,9km/h. Partenza velocissima anche oggi alla Corsa Rosa!
14.01 La squadra svizzera ha nel proprio roster due sprinter molto forti e capaci di tenere sulle salite come quelle di oggi. Soprattutto Strong sembra essere l’uomo adatto per la frazione odierna. Non sarà facile però riprendere la numerosa fuga, anche in virtù degli sforzi fatti ieri da questa squadra per i propri velocisti.
13.59 Si è stabilizzato il ritardo del gruppo maglia rosa rispetto alla fuga. In testa al plotone principale si è messa in testa la NSN di Corbin Strong ed Ethan Vernon.
13.57 Sta diminuendo il ritardo dell’unico gruppo di contrattaccanti rimasto. Il quartetto dista solo 18″ di ritardo dalla fuga.
13.55 Si è rialzato Leemreize. L’olandese è già stato ripreso dal gruppo.
13.52 Il primo gruppo inseguitori ha raggiunto i 6 battistrada. Si è formata dunque una fuga di 11 atleti al comando.
13.50 Il gruppo si rialzato completamente adesso. Il distacco della maglia rosa è di 3’22”.
13.48 Questa la situazione di corsa: in testa c’è un gruppo formato da 6 atleti (Micheal Valgren , Mark Donovan, Diego Pablo Sevilla , Larry Warbasse, Johan Jacobs, Andreas Leknessund). A 10″ secondi un altro gruppo, stavolta formato da 5 ciclisti (Bettiol, Busatto, Stuyven, Bjerg, Maestri). Più attardato c’è un quartetto partito successivamente dal gruppo, adesso a 40″ (Huens, Kench, Aerts, Hoelgaard). Infine tutto solo sta cercando la difficile rimonta Leemreize.
13.45 Si è creato un nuovo gruppo di contrattaccanti. La corsa si fa sempre più caotica, ma il gruppo adesso rallenta la propria andatura.
13.42 Sembra essersi rialzato definitivamente il gruppo principale. Il ritardo del numeroso plotone sale a 2′.
13.41 Il vantaggio dei battistrada sugli inseguitori è stabile intorno ai 30″. In caso di ricongiungimento dei due gruppetti si formerebbe una fuga di 11 atleti.
13.39 E’ stato ripreso ancora una volta Ganna. E’ partito adesso tutto solo dal gruppo Gijs Leemreize della Picnic Post NL.
13.38 Velocità folli della corsa in questo primo tratto. E’ bastata una salitella di poche centinaia di metri e la successiva discesa per spezzare il gruppo in tre tronconi.
13.35 Ci prova ancora Ganna! Scatto dell’azzurro in un brevissimo tratto di leggera salita.
13.34 Si stacca dalla fuga Vicente Rojas, forse il più attivo fra i battistrada. Probabili problemi meccanici per il cileno.
13.33 Si dilata adesso il vantaggio della fuga. I battistrada vantano 27″ sui contrattaccanti e ben 57″ sul gruppo!
13.32 Mancano 160 km alla conclusione! In appena 30 minuti il gruppo ha già percorso 27km circa.
13.31 E’ stato nuovamente ripreso dal gruppo Filippo Ganna. Tanti in gruppo conoscono la sua volontà del pistard di entrare in fuga e cercano di sfruttare il suo “motore” seguendolo ogni volte che prova l’allungo. Non sarà facile per Ganna entrare in fuga visto il “bersaglio che si ritrova disegnato sulla schiena”.
13.29 Il primo gruppo di contrattaccanti è formato da 5 ciclisti, questa la sua composizione: Francesco Busatto (Alpecin-Premier Tech), Alberto Bettiol (XDS Astana), Mirco Maestri (Polti Visit Malta), Jasper Stuyven (Soudal Quick-Step), Mikkel Bjerg (UAE).
13.27 Si vede per la prima volta anche Narvaez. Il corridore della UAE non si vuole far sorprendere e rientra sul numerosissimo gruppo Ganna (secondo gruppo inseguitore).
13.26 E’ rientrato sul gruppo principale Afonso Eulalio.
13.25 Molto caotica questa fase della corsa: al momento ci sono 7 fuggitivi in testa. Dietro i battistrada è presente un piccolo gruppo con anche Alberto Bettiol. Ancora più indietro, ma solo di qualche metro, c’è il gruppo portato via da Filippo Ganna, sul quale stanno rientrando tanti atleti.
13.23 La maglia rosa sta risalendo le ammiraglie per rientrare sul gruppo principale. Eulalio è aiutato dal compagno Stannard.
13.22 Ci riprova ancora Ganna! L’azzurro porta via un gruppetto di contrattaccanti.
13.21 Foratura per Eulalio! Momento terribile per un problema meccanico visto che il gruppo sta andando a 60km/h e non sembra intenzionato a rallentare!
13.20 Il Gruppo è a soli 10 secondi dai 7 fuggitivi. Il tentativo di Ganna e Sobrero è stato ricucito.
13.17 Questa la composizione dei 7 battistrada: Vicente Rojas (Bardiani CSF 7Saber), Micheal Valgren (EF Easypost), Mark Donovan (Pinarello Q36.5), Diego Pablo Sevilla (Polti Visit Malta) , Larry Warbasse (Tudor Pro Cycling Team), Johan Jacobs (Groupama FDJ), Andreas Leknessund (Uno X Mobility).
13.14 Tanti atleti provano a chiudere sul contrattacco di Ganna. Il pistard azzurro è sicuramente osservato speciale in questa tappa.
13.13 Parte Pippo Ganna dal gruppo! L’azzurro prova a chiudere sui 7 battistrada. Sobrero si mette sulla ruota e gli dà manforte.
13.12 E’ la Ineos Netcompany di Filippo Ganna che tira in cima al gruppo per non far andare via i fuggitivi.
13.10 Tentativo con 7 uomini che prende leggermente il largo. Il gruppo ovviamente non si arrende.
13.08 Ci prova anche Jonathan Milan! Lo sprinter azzurro cerca la fuga per accorciare nella classifica a punti su Magnier. Ripresi intanto Bjerg e Busatto, che avevano cercato l’allungo in precedenza.
13.06 Due corridori (uno della UAE e uno della Alpecin) prendono un leggero margine di vantaggio. Dal gruppo però continuano i tentativi di allungo.
13.05 Molto attiva la Soudal Quick Step, soprattutto con Garofoli, in questa prima fase. La squadra è evidentemente convinta dell’arrivo della fuga ed ha deciso di non provare nemmeno a fare la tappa per Magnier.
13.03 Subito scatti e contro-scatti in cima al gruppo. Tante le squadre che vogliono mettere almeno un uomo in fuga.
13.01 PARTITI! Ha preso il via ufficiale la tredicesima tappa del Giro d’Italia.
12.58 Mancano solo 2 km all’inizio ufficiale della tappa!
12.56 Per Ganna quella di oggi è una giornata speciale al di là dell’andamento della tappa. L’azzurro arriva con questa frazione a 600 giorni di gara! Sarebbe bellissimo festeggiare questo traguardo alzando le braccia sulle strada che ha percorso migliaia di volte. L’ultima volta di Ganna in una tappa in linea al Giro (non cronometro) risale addirittura al 2020, quando trionfò nella difficile tappa che arrivava a Campigliatello Silano.
12.53 L’incredibile motore del pistard azzurro potrebbe facilitarlo enormemente nella prima fase di corsa, quando dovrà cercare di entrare nella fuga. Il finale però non sembra adattissimo alle caratteristiche di Ganna. Le due salite esplosive e dure degli ultimi lm potrebbero tagliarlo fuori in caso di attacchi, anche se “il fattore casa” potrebbe portare motivazioni e forze aggiuntive!
12.50 Se si parla di italiani che oggi potrebbero essere protagonisti non possiamo non citare Filippo Ganna. Il cronoman azzurro arriva sulle strade di casa e vuole cercare il secondo successo a questo giro. Il detentore del record dell’ora infatti, dopo la cronometro vinta a Massa, ha dichiarato di aver cerchiato in rosso questa tredicesima frazione del Giro!
12.47 Il corridore della Lidl-Trek sta provando con tutte le forza ad entrare in fuga e a giocarsi la vittoria di tappa. Lo scalatore azzurro, fra tattiche non sempre perfette e un’attenzione del gruppo non riservata ad altri ciclisti, non è mai riuscito però a centrare l’attacco giusto. Anche ieri Ciccone ha provato a sorprendere sull’ultimo strappo di giornata, ma è stato subito chiuso da Arrieta e dalla Visma Lease a Bike. L’abruzzese inoltre potrebbe decidere di non sprecare troppe energie per cercare la fuga nel tratto di pianura non adatto a lui, così da essere più fresco nelle prossime tappe di alta montagna.
12.45 L’esplosività degli ultimi km potrebbero favorire l’attacco di corridori capaci di fare la differenza su strappi corti, ma duri. Anche Giulio Ciccone potrebbe provare ad entrare nella fuga per poi fare la differenza sull’ultimo GPM.
12.42 Partiti! Il gruppo ha preso il via da Alessandria. I ciclisti dovranno percorrere 9km prima del via ufficiale.
12.40 Manca pochissimo alla partenza del trasferimento! Il gruppo è già posizionato per il primo giro di pedale!
12.38 Narvaez inoltre è distante solo 11 punti dalla malia cicliamino di Magnier. L’ecuadoregno non è certo un velocista puro, ma con questa straordinaria condizione di forma potrebbe puntare anche alla classifica a punti. Con un piazzamento nei primi due posti oggi strapperebbe proprio la maglia ciclamino allo sprinter francese.
12.35 Difficile oggi provare ad ipotizzare i favoriti per la tappa. Tutto dipenderà ovviamente dalla composizione della fuga che prenderà il largo. Certo sembra difficile, visto lo stato di grazia attuale, che Jonathan Narvaez non provi ad entrare in fuga alla ricerca della quarta vittoria di tappa in questo Giro.
12.32 Dopo giorni di pioggia e freddo i ciclisti stanno incontrando il primo caldo dell’anno. Anche oggi, sulle strade della Pianura Padana, il grande nemico del gruppo sarà l’alta temperatura. 28 i gradi attuali della partenza, 27 quelli previsti all’arrivo.
12.29 Gli ultimi km sono decisamente più duri rispetto ai primi 160. Ai 23.6 km dalla conclusione inizierà il GPM di Breno (2.4 km al 5.5% medio, quarta categoria). Dallo scollinamento una brevissima discesa porterà ai piedi di Ungiasca (4.7 km al 7.1% medio, terza categoria), dopo i primi milletrecento metri ci sarà anche il Red Bull KM. Dalla cima mancheranno 13.3 km al traguardo e si salirà ancora per un mille metri, prima che la strada torni a scendere quasi fino al traguardo.
12.26 E’ molto probabile quindi che i primi km saranno percorsi a velocità altissime e con continui scatti per creare il gruppetto che si giocherà la probabile vittoria di tappa. Questa Corsa Rosa è caratterizzata dal dominio di pochissime squadre; sono tantissimi ancora i team che non hanno c’entrato la vittoria di tappa. C’è da aspettarsi dunque che tutte queste squadre ancora a secco di vittorie cerchino con ogni forza la fuga, alimentando la bagarre iniziale.
12.23 Il percorso odierno misura 188 km, con un finale abbastanza complicato. I primi 160 km saranno però molto tranquilli, ci sarà solo lo sprint intermedio di Stresa che potrebbe ingolosire le squadre dei velocisti. Le difficoltà altimetriche della seconda parte di gara sembrano garantire l’arrivo della fuga, che però non sarà facile da portare via visto la semplicità del primo tratto e la volontà di tantissimi corridori di entrarci.
12.20 Buongiorno amici di OA Sport e benvenuti alla DIRETTA LIVE testuale della tredicesima tappa del Giro d’Italia 2026. Il gruppo comincerà a pedalare alle 12.40, fra 20 minuti!
Buongiorno amici di OA Sport e benvenuti alla DIRETTA LIVE testuale della tredicesima tappa del Giro d’Italia 2026, completamente piemontese, con partenza da Alessandria e arrivo a Verbania.
Il percorso misura 188 km, con un finale abbastanza complicato. I primi 160 km saranno molto tranquilli, ci sarà solo lo sprint intermedio di Stresa che potrebbe ingolosire le squadre dei velocisti. Ai 23.6 km dalla conclsione inizierà il GPM di Breno (2.4 km al 5.5% medio, quarta categoria). Dallo scollinamento una brevissima discesa porterà ai piedi di Ungiasca (4.7 km al 7.1% medio, terza categoria), dopo i primi milletrecento metri ci sarà anche il Red Bull KM. Dalla cima mancheranno 13.3 km al traguardo e si salirà ancora per un mille metri, prima che la strada torni a scendere quasi fino al traguardo. Questo sarà anticipato da qualche curva e un lieve restringimento della carreggiata, mentre gli ultimi 300 metri saranno completamente rettilinei.
Alcuni scattisti potrebbero sfruttare la fuga di giornata oppure decidere di attaccare dal plotone sull’ultimo GPM. La coppia della UAE Narvaez-Christen sembra in grado di poter giocarsi la tappa anche oggi. L’ecuadoriano ha già ottenuto tre vittorie in questo Giro, dimostrando di essere di un livello superiore ai rivali. Inoltre con un piazzamento nei primi due posti il ventinovenne strapperebbe la maglia ciclamino a Paul Magnier, che poi potrebbe anche cercare di difendere. Lo svizzero, invece, non ha ancora lasciato il segno nella Corsa Rosa, ma ha tutte le qualità per essere protagonista quest’oggi. Entrambi comunque hanno le giuste caratteristiche per affrontare un finale come questo e pochi avversari potrebbero impensierirli. Giulio Ciccone e Christian Scaroni sono le speranze migliori per l’Italia. L’abruzzese è già andato vicino al successo nella quarta e nella nona tappa, l’ascesa di Ungiasca gli si addice e la sua “sparata” potrebbe essere perfetta per queste pendenze. Il bresciano è, invece, stato il protagonista della tappa di mercoledì. L’atleta dell’Astana ha chiuso nella top ten, dopo essere caduto nelle fasi decisive in cui si trovava insieme agli altri fuggitivi. La reazione del ventottenne è stata un chiaro segno della grande forma fisica, per il traguardo di Verbania rimane un buon candidato.
Darren Rafferty (EF Education EasyPost), Igor Arrieta (UAE Temìam Emirates -XRG), Rémi Cavagna (Groupama FDJ -United), Lorenzo Milesi (Movistar Team) e la coppia italiana dell’Astana formata da Ulissi e Bettiol, sono altri corridori pericolosi per il trionfo. Un altro nome interessante è quello di Filippo Ganna, che ieri ha mollato presto le ruote del gruppo magari in vista di oggi. L’atleta della Netcompany Ineos ha dominato la cronometro di martedì, centrando l’obiettivo principale. L’arrivo in casa, però, potrebbe lanciare il verbanese nella fuga di giornata, anche se non sarà semplice resistere sull’ultimo GPM. La sua condizione sembra essere eccezionale, ma molti rivali potrebbero essere più freschi nell’ultima parte. La tattica potrebbe essere quella di sorprendere gli avversari in un tratto più interlocutorio e avantaggiarsi in vista di Ungiasca. Gli unici velocisti che potrebbero resistere a queste pendenze sono Orluis Aular (Movistar Team), Corbin Strong (NSN Cycling Team) ma difficilmente riusciranno ad essere protagonisti.
OA Sport vi offre, quindi, la DIRETTA LIVE testuale della tredicesima tappa del Giro d’Italia 2026, centonovesima edizione della Corsa Rosa. La partenza è prevista per le 12.40. Buon divertimento!