di
Candida Morvillo
L’evento avrebbe dovuto celebrare la conclusione delle riprese del film «The Three Incestuous Sisters», di Alice Rohrwacher: tra i presenti anche Dakota Johnson, Saoirse Ronan e Jessie Buckley. La musica alta fino a mezzanotte, le lamentele di qualche vicino, l’intervento dei carabinieri. E i rimorsi finali
Prima che arrivassero i carabinieri a interrompere la festa, Josh O’Connor aveva già spento la candelina per i suoi 36 anni. Una sola, simbolica ma pirotecnica, che mimava le celebri eruzioni dello Stromboli, messa in cima a una torta di profiteroles a forma di vulcano, in onore dell’isola dove da oltre tre settimane l’attore stava girando The Three Incestuous Sisters, il nuovo film di Alice Rohrwacher.
A cantargli «tanti auguri a te» in italiano anche il premio Oscar Paolo Sorrentino e un cast di stelle hollywoodiane che tutte insieme, da queste parti, non si erano mai viste: Dakota Johnson, già star di Cinquanta sfumature; Saoirse Ronan, quattro volte candidata all’Oscar da Espiazione a Lady Bird; Jessie Buckley, Premio Oscar, per Hamnet e Mick Jagger, proprio lui, la leggenda dei Rolling Stones. Ottantadue anni e non sentirli, se non fosse per una sciarpetta al collo in una notte di maggio insolitamente calda.
Quando Josh sta per soffiare, Mick gli arriva alle spalle – smilzo, gagliardissimo in un completo grigio in lino stropicciato, un piccolo panama sui capelli lunghi – e lo travolge con un abbraccio. È mercoledì 20 maggio, sono circa le 23 nel bistrot «La Libreria», dove si beve, si mangia, si comprano romanzi, ma non si balla. Questa non è una discoteca né un locale danzante. E un’ordinanza del Comune di Lipari, di cui Stromboli è frazione, prevede che il mercoledì sera non si possa fare musica: gli intrattenimenti musicali sono consentiti solo sabato e prefestivi dalle 20 alle 24. Il bistrot è prenotato dalle 20 alle 23 per la festa di fine produzione del film, 150 gli ospiti: maestranze, producer, costumisti, truccatori, macchinisti e gli attori. Tutti, tranne Isabella Rossellini che è a Cannes ma che sul set c’era stata nei giorni precedenti, là dove sua madre Ingrid Bergman e suo padre Roberto Rossellini si erano innamorati girando Stromboli (Terra di Dio) nel 1949.
Siamo all’aperto, in giardino e, dopo le 23, il party prosegue e arrivano alla spicciolata isolani e turisti che si mescolano alle star. Tutti insieme appassionatamente. Nelle scorse settimane, mezza isola ha collaborato al film: sono stati impiegati tassisti, catering, figuranti…. È mezzanotte e dieci quando arrivano anche due carabinieri. Li ha chiamati qualcuno dalle case accanto, disturbato dalla musica. Gli agenti, chiaramente, non potevano non intervenire. Lo stereo dà Dancing Queen degli Abba, qualcuno balla, qualcuno canta. Mick Jagger è incongruamente accanto a Marione il vichingo, un pescatore del posto celebre per la stazza e la chioma fluente.
Fine della musica. Senza incidenti, disciplinatamente. E però iniziano le polemiche, fra comunicati e post sui social. Da una parte, c’è il mancato rispetto di un’ordinanza che tutela la quiete delle notti isolane, in questo caso di un quartiere, Piscità, che è residenziale e fuori dal centro. Dall’altra, c’è chi dice che si poteva essere più ospitali verso una produzione che porta visibilità e lavoro. Roberta Denti, che gestisce la vendita dei libri nel locale dice al Corriere: «Hanno guastato la festa. C’era musica, ma non era alta: usciva da una piccola cassa wifi. È stato molto malinconico per tutti perché per settimane, con queste persone eravamo diventati una famiglia sotto un vulcano che illuminava star e stelle. Quando ricapita?».
Si poteva davvero essere meno fiscali? Si poteva forse chiedere una deroga al regolamento che non è stata chiesta? Troppo tardi, ormai. La storia della festa con Mick Jagger interrotta dai carabinieri ha fatto il giro del mondo, magari raccontata in toni più mirabolanti del vero. E alimenta la battaglia indipendentista dei tanti isolani che hanno avviato l’iter per chiedere l’autonomia amministrativa separandosi da Lipari. In un comunicato, Rosa Oliva, presidente di Pro Loco Amo Stromboli, attacca: «Un’isola di importanza internazionale merita una gestione amministrativa adeguata, capace di prevenire i problemi e di favorire il dialogo tra le comunità locali, anziché ricorrere a interventi tardivi o punitivi… Dal sindaco, ci si sarebbe aspettati un benvenuto agli ospiti o un ringraziamento per il loro contributo all’economia e alla visibilità delle Eolie». Al telefono, il sindaco Riccardo Gullo non si trova, a una richiesta di commento via mail, non risponde. Il portavoce di Brand Eolie, che raccoglie diverse aziende dell’isola chiede scusa a Mick Jagger: «Lo facciamo a nome dell’intera comunità eoliana. Lo invitiamo a venire da noi, nostro ospite, quando vuole». Insomma, la festa guastata di Alice, Dakota, Saoirse, Jessie, Josh e Mick diventa un altro punto a favore degli indipendentisti.
Quattro anni fa, il 25 maggio 2022, parte dell’isola era stata devastata da un incendio scoppiato sul set della fiction Rai Sempre al tuo fianco di Marco Pontecorvo e Gianluca Mazzella, con Ambra Angiolini. Una fiction dedicata, ironia della sorte, alla protezione civile. Cinque ettari bruciati fra San Vincenzo e Scari, un’inchiesta per disastro ambientale colposo e uno strascico di polemiche su risarcimenti e ripristino dei luoghi. Stavolta, almeno, nessun danno. Ora, la troupe è partita.
Mick Jagger si è portato via una copia del libro fotografico Pelle di Lava di Chiara Indelicato. Alla Libreria, racconta Denti, è rimasta una copia del romanzo The Three Incestuous Sisters di Audrey Niffenegger, autografata da tutto il cast. Oltre che una multa da 1.032 euro.
22 maggio 2026 ( modifica il 22 maggio 2026 | 17:56)
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