Il fondo. già socio di controllo, e la holding di investimento puntano a togliere la società farmaceutica dalla Borsa per crescere nelle malattie rare. Gli analisti: «Premio basso»

Cvc e Groupe Bruxelles Lambert lanciano un’offerta pubblica d’acquisto da 10,7 miliardi per togliere Recordati dalla Borsa. Il fondo, socio di controllo dell’azienda farmaceutica con il 47%, e la holding di investimento belga mettono sul piatto 51,29 euro per azione per arrivare perlomeno al 66,7% del capitale, anche se tale condizione è eventualmente rinunciabile. L’’obiettivo è effettuare nuove acquisizioni nel settore delle malattie rare che, per multipli e rischiosità, Cvc e Gbl ritengono preferibile perseguire al di fuori della Borsa. 

I co-investitori

L’offerta contempla un premio del 12,9% rispetto al prezzo a cui il titolo Recordati scambiava a fine marzo prima che Cvc rivelasse la sua intenzione di promuovere un’opa assieme ad alleati finanziari. A promuovere l’operazione, alla fine, è un veicolo controllato in misura paritetica da Cvc e Groupe Bruxelles Lambert. Il fondo britannico, tuttavia, intende portare a bordo con sé un nutrito gruppo di co-investitori fra cui il fondo sovrano di Abu Dhabi, due fondi pensione canadese, Andrea Recordati e un veicolo riconducibile a Mario Germano Giuliani, uno dei due fratelli eredi dell’azienda produttrice del celebre amaro Giuliani. Di conseguenza, alla fine, sarà Groupe Bruxelles Lambert a detenere la quota di maggioranza relativa nel capitale di Recordati.



















































La valutazione del premio

Il premio offerto da Cvc e Gbl, tuttavia, è basso, a giudizio di tutti gli analisti e, non a caso, il titolo Recordati resta al di sopra della soglia dei 51,29 euro. D’altronde, secondo Banca Akros, il premio è «non equo e penalizzante, alla luce dei fondamentali del gruppo che ha chiuso il 2025 con ricavi per 2,6 miliardi e un utile di 651 milioni. «Al prezzo  proposto, l’operazione non ci sembra interessante per gli investitori di Recordati e ci sembra più finalizzata all’adesione di Rossini e alla conseguente formalizzazione del cambio di controllo», commentano gli analisti di Intermonte, che sottolineano come, a meno di rilanci, «il delisting sia uno scenario improbabile». 

Gli advisor

Nell’operazione Cvc  è assistita da Goldman Sachs, Jefferies, J.P. Morgan Securities, Mediobanca e Deutsche Bank. GBL è assistita da Morgan Stanley, mentre Lazard è advisor finanziario del consiglio di amministrazione di Recordati. I membri indipendenti del consiglio di amministrazione di Recordati si avvalgono della consulenza di Rothschild&Co.

22 maggio 2026 ( modifica il 22 maggio 2026 | 16:16)