di
Marco Bonarrigo
L’azzurro scatta sull’ascesa di Ungiasca e stacca il norvegese Leknessund. Domani il tappone con arrivo a Pila, il danese prepara l’assalto alla maglia
A sette anni di distanza dal clamoroso successo al Giro delle Fiandre e a cinque dall’ultima e unica vittoria nella corsa rosa, Alberto Bettiol ha conquistato un’altra tappa del Giro d’Italia arrivando tutto solo sul traguardo di Verbania della tredicesima frazione. In fuga fin dai primi chilometri con l’ok dei big del gruppo che ha sonnecchiato arrivando con una dozzina di minuti di ritardo, Bettiol ha staccato sull’ultima salita il norvegese Leknessund con cui aveva condiviso la parte finale della fuga.
Bettiol, talento indiscusso, ha iniziato la carriera con grandissime ambizioni che poi ha dovuto pian piano ridimensionare per problemi fisici e una certa difficoltà a sostenere piani di allenamento importanti. Toscano, classe 1993, dopo aver vagato tra Cannondale, Bmc ed Ef ha trovato casa e pace nella kazaka Astana dove alterna il ruolo di gregario a quello di capitano. Alla vigilia della prima vera tappa alpina, quella di Pila, in Val d’Aosta, immutata la classifica generale con il portoghese Eulálio che conserva (per l’ultimo giorno?) la maglia rosa con 33” di vantaggio sul grandissimo favorito Vingegaard.
22 maggio 2026 ( modifica il 22 maggio 2026 | 17:11)
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