Gli appassionati di motociclismo e dell’ex pilota, campione del mondo in 500 nel 1993 con la Suzuki, potranno vedere lo statunitense partecipare al Giro-E nella tappa Assago-Milano di domenica 24 maggio e nella frazione svizzera Biasca-Carì di martedì 26. Lo farà con una e-bike in equipaggio RCS Sports & Events

Luca Palladino

22 maggio – 18:19 – MILANO

Un grande campione del motociclismo e icona del mondo delle due ruote a cavallo tra gli Anni 80 e 90 sarà nei prossimi giorni sulle strade del Giro d’Italia. Si tratta di Kevin Schwantz, campione del mondo nel 1993 con la Suzuki nella classe 500, che parteciperà a due tappe del Giro-E Enel 2026. Grande appassionato di bicicletta, che usa per passione e per mantenersi in forma, l’ex pilota statunitense correrà infatti in sella a una bici da corsa elettrica in due frazioni della manifestazione non agonistica organizzata da Rcs Sport, che segue lo stesso percorso del Giro d’Italia tradizionale. Kevin Schwantz parteciperà così al Giro-E con l’equipaggio Rcs Sports & Events, il cui capitano è Giacomo Nizzolo, nella tappa Assago-Milano (54,3 km e 50 m di dislivello) di domenica 24 maggio e nella frazione svizzera Biasca-Carì (33,5 km e 1.400 m di dislivello) di martedì 26 maggio. La tappa di domenica partirà alle 12:25 da Assago in via Giacomo Matteotti per terminare alle 14:30 a Milano in Corso Venezia. Invece, la frazione di martedì scatterà alle 12:25 dalla piazza di Biasca per finire alle 14:00 sulle strade di Carì. Il campione del mondo 1993 della 500 (la MotoGP di oggi) sarà poi a Roma domenica 31 maggio per assistere alla tappa conclusiva del Giro d’Italia tradizionale e dello stesso Giro-E Enel. Oltre alla bici, Kevin Schwantz gira forte in pista con le moto, ma anche con le auto, e continua a essere racing testimonial di Suzuki. Tra i piloti più spettacolari e amati della storia, lo statunitense riscuote  enorme successo tra i fan di tutto il mondo. Lunghe file di motociclisti lo hanno atteso e applaudito lo scorso novembre allo stand Suzuki di Eicma, l’esposizione dedicata alle due ruote che si tiene ogni anno a Milano, Rho Fiera. Più recentemente, a inizio maggio è stato in pista a Misano per l’edizione 2026 di Eicma Riding Fest.

Cos’è il Giro-E—  

Il Giro-E Enel è un’esperienza esclusiva in sella a una e-bike, unica nel suo genere a livello mondiale, che si svolge negli stessi giorni e sulle stesse strade del Giro d’Italia tradizionale. La manifestazione dedicata alle bici da corsa elettriche è organizzata da Rcs Sport ed è stata inserita nel calendario della Federazione Ciclistica Italiana come evento cicloturistico. Grazie all’utilizzo delle e-bike, che consentono a ciclisti che si allenano normalmente di affrontare le salite di solito riservate ai professionisti e ai campioni delle due ruote del ciclismo, quest’evento fa così vivere a tutti gli appassionati della bicicletta l’esperienza unica della Corsa Rosa. Come nel Giro d’Italia, anche per il Giro-E Enel l’Official Mobility Partner della manifestazione è la Citroën C5 Aircross.

Il Giro-E ricalca il percorso del Giro d’Italia, con la sede d’arrivo di ogni tappa che è identica, ma sono diverse la località di partenza e il minore chilometraggio delle frazioni. La sua prima edizione si è tenuta nel 2019, mentre quella di quest’anno è composta da 18 tappe, ovvero tutte quelle del Giro d’Italia tranne le tre inaugurali svolte in Bulgaria. Il Giro-E Enel 2026 è quindi partito martedì 12 maggio da Amantea (Cosenza) per terminare nella capitale, a Roma, domenica 31 maggio dopo 1.091,6 km totali nel corso delle tre settimane. Nell’edizione di quest’anno la percorrenza giornaliera media delle 18 frazioni è di 60,4 km per 20.450 metri di dislivello complessivi. Uno degli obiettivi principali di questa manifestazione è di certo la sensibilizzazione del pubblico alla mobilità sostenibile e a tutte le tematiche legate alla sostenibilità ambientale.

Il format del Giro-E—  

Il Giro-E Enel si svolge solo ed esclusivamente con biciclette da corsa a pedalata assistita, omologate e appartenenti alle categorie e-Road o e-Gravel, non sono ammesse le e-Mtb. Queste bici elettriche hanno motori da 0,25 kW di potenza nominale continua per una velocità massima limitata ai 25 km/h, fornite dalla propria squadra di appartenenza. Ogni team del Giro-E è composto da un capitano e da cinque partecipanti, che di solito cambiano a ogni tappa. 27 le squadre protagoniste quest’anno: 15 Official Team e 12 Daily Team. In questa manifestazione non agonistica, che segue il percorso del Giro d’Italia, tutte le frazioni vengono percorse a gruppo compatto. Eccetto per alcuni tratti, dove i partecipanti devono affrontare delle tappe a cronometro, che nel Giro-E diventano prove di regolarità e prove speciali con il proprio team. Essendo questo un evento classificato come pedalata cicloturistica, la lunghezza massima possibile di una tappa è di 105 km.

L’orario previsto per l’arrivo di ogni frazione del Giro-E Enel è indicativamente fissato circa un’ora e mezza prima del traguardo della medesima tappa del Giro d’Italia. A partire dall’edizione di quest’anno, tutti i componenti di ogni squadra, incluso il capitano, devono tagliare la linea d’arrivo in parata, procedendo compatti. Ai fini della classifica, che ha un valore simbolico, vengono considerati esclusivamente i tempi e le medie dei partecipanti del team. A ogni tappa vengono comunque assegnate sei maglie, che devono essere indossate obbligatoriamente dal capitano della squadra leader della relativa classifica: Generale (Maglia Blu by Enel); Prova Cronometrata (Maglia Azzurra by Sara Assicurazioni); Kilometro Sostenibile (Maglia Verde by Autostrade per l’Italia); Blind Chrono (Maglia Arancio by Continental); Master (Maglia Rossa by Valsir); Giovani (Maglia Bianca by Altograno).

La carriera di Kevin Schwantz—  

Come detto in due tappe del Giro-E Enel 2026 sarà così possibile vedere anche Kevin Schwantz, pilota amato da tutti gli appassionati di motociclismo e campione del mondo in 500 nel 1993 con la Suzuki. Tra le leggende delle due ruote, ha corso nella classe regina del Motomondiale sempre e solo con una moto due tempi della casa di Hamamatsu, con cui ha fatto esaltare ed emozionare intere generazioni. Con il suo stile aggressivo e funambolico ha esordito in 500 nel 1986 e ha disputato un totale di 104 gare, con 25 vittorie e 51 piazzamenti sul podio. Molto abile in frenata, tanto da realizzare numerosi sorpassi in staccata, ha commesso però diversi errori con cadute che gli sono costate tanto in termini di punti. Ha vinto infatti un solo titolo mondiale (1993), ma ci è arrivato vicino altre volte, chiudendo per esempio secondo nel 1990 e terzo nel 1991, campionati conquistati entrambi da Wayne Rainey su Yamaha. Quarto posto finale in tre occasioni (1989, 1992 e 1994) fino all’infortunio al polso destro dopo poche gare nel 1995, che l’ha portato ad annunciare il ritiro dal motociclismo professionistico in lacrime al Mugello. In segno di rispetto, la Federazione Internazionale Motociclismo (Fim) ha ritirato il suo numero 34 nella classe regina 500, diventata MotoGP nel 2002. Kevin Schwantz è ancora oggi consulente e uomo immagine della Suzuki.

Il calendario del Giro-E—  

Di seguito ecco tutte le tappe del Giro-E Enel 2026:

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  • 1° tappa, martedì 12 maggio: Amantea-Cosenza (78,2 km)
  • 2° tappa, mercoledì 13 maggio: Villa d’Agri di Marsicovetere-Potenza (61,9 km)
  • 3° tappa, giovedì 14 maggio: Pompei-Napoli (81,7 km)
  • 4° tappa, venerdì 15 maggio: Roccaraso-Blockhaus (77,8 km)
  • 5° tappa, sabato 16 maggio: Grottammare-Fermo (64,7 km)
  • 6° tappa, domenica 17 maggio: Sasso Marconi-Corno alle Scale (67,1 km)
  • 7° tappa, martedì 19 maggio: Forte dei Marmi-Massa (29,6 km)
  • 8° tappa, mercoledì 20 maggio: La Spezia-Chiavari (82,9 km)
  • 9° tappa, giovedì 21 maggio: Savona-Novi Ligure (90,2 km)
  • 10° tappa, venerdì 22 maggio: Angera-Verbania (67,5 km)
  • 11° tappa, sabato 23 maggio: Aymavilles-Pila (34,4 km)
  • 12° tappa, domenica 24 maggio: Assago-Milano (54,3 km)
  • 13° tappa, martedì 26 maggio: Biasca (CH)-Carì (CH) (33,5 km)
  • 14° tappa, mercoledì 27 maggio: Tione di Trento-Andalo (50,5 km)
  • 15° tappa, giovedì 28 maggio: Valdobbiadene-Pieve di Soligo (52 km)
  • 16° tappa, venerdì 29 maggio: Agordo-Alleghe (Piani di Pezzè) (66,3 km)
  • 17° tappa, sabato 30 maggio: San Daniele del Friuli-Piancavallo (70,7 km)
  • 18° tappa, domenica 31 maggio: Roma-Roma (38 km)