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RIETI – Il rugby reatino questo pomeriggio ha dato il suo ultimo saluto a Pietro Smargiassi scomparso ieri all’età di 63 anni. Nella chiesa di Regina Pacis tre generazioni di rugbisti reatini si sono stretti in un commosso abbraccio al fratello minore Emiliano, anch’egli per molti anni giocatore della compagine amarantoceleste. Ad accompagnarlo nell’ultimo viaggio si sono ritrovati commossi decine di compagni di avventura che con Pietro Smargiassi hanno condiviso numerose avventure dentro e fuori dal campo di rugby.

Avventure con la palla ovale che hanno portato Smargiassi a vestire la maglia amarantoceleste nel periodo d’oro degli Arieti negli anni 80 quando il quindici reatino ha militato in Serie A per poi approdare nel Cus Roma in serie B con cui conquistò la promozione nella massima serie dove ha militato anche con l’altra squadra della Capitale, la Lazio.

Dopo aver trascorso più di due decenni all’estero era tornato a Rieti qualche anno fa dove aveva riallacciato i rapporti con i vecchi compagni di squadra che non hanno mancato di ricordare con un pizzico di commozione e nostalgie imprese con la palla ovale ma anche la goliardia di una gioventù ormai passata.

A salutare Smargiassi anche gli attuali quadri degli Arieti con in testa il presidente Nicola Iacoboni.


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