Com’è che si dice? «Non succede. Ma se succede…». E forse stavolta succede. Senza salire “su e giù da un palco”: ma a Mondovì. Dove fra poco più di due settimane – il 13 giugno – si inaugurerà la mostra “All Areas” dedicata a lui, a Luciano Ligabue.
E lo stesso giorno Federico Poggipollini, il chitarrista di Liga, il Capitan Fede, suonerà con la sua band. Così l’assessore alle manifestazioni, Alessandro Terreno, ha invitato ufficialmente a Mondovì il rocker di Correggio. Ligabue verrà? «Lo speriamo tanto. È da un anno che lavoriamo per questo».
Era nell’aria. E quella foto, scattata al Salone del Libro pochi giorni fa, con l’assessore che stringe la mano al Liga, era la descrizione plastica del sogno. Certo: è un sogno. Ma un sogno con delle basi.
L’occasione in cui è stato fatto questo “sognante” annuncio e quella della presentazione delle manifestazioni estive di Mondovì, avvenuta oggi pomeriggio di venerdì a Cuneo. E, tra le manifestazioni estiv,e un posto di primissimo piano ce l’ha il doppio evento.
Così arriva l’annuncio-dichiarazione: «Stiamo lavorando per aere qui Luciano Ligabue -dice Terreno -. Non per un concerto, ovviamente sarebbe impossibile. Lui è impegnato in un tour negli stadi, proprio in quei giorni». E qua sta la chiave: la mostra apre il 13 giugno, il Liga suona a Torino il 17. Quindi… passa dal Piemonte.
Terreno: «L’ho incontrato. Abbiamo parlato della mostra di fotografie di Jarno Iotti. L’ho invitato ufficialmente in città. sarebbe un sogno, ma ci lavoriamo da un anno. Sarebbe bellissimo averlo qui a visitare la mostra. Per la città di Mondovì sarebbe qualcosa di importantissimo. E abbiamo anche immaginato qualche legame tra la nostra città, Mondovì, e la sua Correggio». Ma poi si ferma: «Non aggiungo altro».

