Carpi (Modena), 22 maggio 2026 – Un impatto violento che non gli ha lasciato scampo. È morto così, sul ciglio della strada, poco dopo le 20, un 38enne di origine indiana, travolto da un furgoncino lungo via Guastalla, a Carpi.

Secondo le prime ricostruzioni, la vittima stava conducendo a mano una bicicletta su cui aveva caricato una scatola contenente un ventilatore e al suo fianco c’era un connazionale. Si stavano dirigendo verso ovest, probabilmente stavano tornando a casa; a livello del distributore di servizio Q8, è arrivato da dietro un furgoncino grigio, che percorreva la strada nella stessa direzione.

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Per cause in corso di accertamento, il mezzo ha centrato in pieno il 38enne, sbalzandolo lontano di alcuni metri. La prima ad allertare i soccorsi è stata una donna che abita proprio di fronte al distributore di benzina: ha sentito un forte rumore ed è corsa fuori. Si è precipitata dalla Croce Rossa, che la sede pochi metri più avanti, sempre in via Guastalla.

I soccorsi sono stati tempestivi: sul posto si è recata l’ambulanza e i sanitari hanno attuato ogni manovra per cercare di salvarlo. Poco distante è atterrato anche l’elisoccorso, che però è poi rientrato alla base vuoto. Per il giovane indiano non c’è stato nulla da fare: troppo gravi le ferite riportate a causa dello schianto. Sul posto sono arrivati altri connazionali, sconvolti per l’accaduto. I rilievi sono stati effettuati dall’Infortunistica della Polizia locale dell’Unione Terre d’Argine. Per oltre due ore via Guastalla è rimasta chiusa al traffico. Sconvolti i residenti della zona, che lamentano la pericolosità della strada, percorsa da tante macchine a velocità sostenuta e poco illuminata.