Ravenna, 22 maggio 2026 – Da tempo sofferente, ieri sera si è spento a 76 anni Carlo Petrini, fondatore di Slow Food.
I volontari Slow Food di Ravenna: lo ricordano con affetto
I volontari Slow Food Ravenna Aps lo ricordano con grande affetto alla comunità ravennate perché negli ultimi tre anni “ha sempre accettato con piacere gli inviti che gli abbiamo rivolto. E’ venuto il 24 agosto 2023 a presentare il suo libro ‘Il gusto di cambiare’, scritto con Gael Giraud e una prefazione di Papa Francesco. In quell’occasione ha dato veramente la scossa ai presenti”.

Le sue parole: “Dobbiamo impegnarci perché la politica cambi la sua agenda”
“Dobbiamo impegnarci perché la politica cambi la sua agenda. Il modello alimentare economico attuale, dettato dal credo neoliberista che sia insostenibile per il pianeta ce lo conferma la realtà. Svegliamoci”, aveva detto.
E’ poi tornato invitato da Ravenna Festival il 2 luglio del 2024 e infine era presente l’11 aprile scorso nello stand di Slow food in piazza del Popolo a Ravenna, durante la visita dei Reali Inglesi (Re Carlo e la Regina Camilla) e del Presidente Sergio Mattarella.
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“C’è un ottimo legame con i produttori del direttivo Slow Food di Ravenna, aveva detto al tempo in una intervista che aveva rilasciato al nostro giornale -, fa un lavoro straordinario e ora vedrò in prima persona come ha saputo coinvolgere le comunità. A Ravenna ho tanti amici e tornare è sempre un piacere. Re Carlo, finita la visita, tornerà a Londra, io invece la sera rimarrò a Ravenna con gli amici a condividere un buon pranzo romagnolo”.

Il fondatore di Slow Food Carlo Petrini durante una sua visita a Ravenna
L’emozione per l’abbraccio con Re Carlo
Emozionò tutti i presenti l’abbraccio con Re Carlo, amico da sempre del fondatore di Slow Food, accomunati anche dalla malattia.
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Oggi pomeriggio Slow Food Ravenna onora la sua memoria
Oggi pomeriggio alle ore 17.30 alla Sala Nullo Baldini via Guaccimanni 10, Slow Food Ravenna Aps, ha in programma una conferenza sulla biodiversità marina e sarà questa la prima occasione per onorare la sua memoria.
De Pascale: “Petrini figura autorevole a livello internazionale, onoreremo la sua eredità”
“E’ stata una delle figure più autorevoli e influenti del panorama agroalimentare internazionale”, hanno detto il presidente della Regione Emilia Romagna Michele de Pascale e l’assessore regionale all’Agricoltura Alessio Mammi sulla morte di Carlo Petrini, fondatore di Slow Food e Terra Madre.
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E’ stato “capace di cambiare profondamente il modo di guardare al cibo, all’agricoltura e al rapporto tra produzioni, territori e comunità – dicono nel loro intervento de Pascale e Mammi -. Attraverso Slow Food e Terra Madre ha costruito un movimento mondiale fondato sulla tutela della biodiversità, sulla qualità delle produzioni, sul rispetto della terra e sul valore culturale del cibo, contribuendo a diffondere un’idea di sostenibilità fondata sulla giustizia sociale, sul lavoro dei produttori e sull’identità delle comunità locali. Un’eredità straordinaria che continuerà a rappresentare un punto di riferimento per le istituzioni, il mondo agricolo e le nuove generazioni. In questi anni abbiamo lavorato insieme per promuovere le produzioni territoriali, i presìdi Slow Food, la cultura del cibo e la valorizzazione delle filiere agricole ed enogastronomiche come patrimonio identitario dei territori. Un impegno che continueremo a portare avanti anche in futuro, per onorare l’eredità di Carlo Petrini e le sue battaglie per un sistema alimentare più giusto, sostenibile e attento al valore delle comunità. A Carlo, ai suoi cari e alla grande famiglia di Slow Food Emilia-Romagna va la vicinanza di tutta la comunità regionale”.

