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LA CLASSIFICA GENERALE DEL GIRO D’ITALIA 2026

14:42 Il gruppo di testa è così composto: Luca Vergallito (Alpecin-Premier Tech), Alexander Cepeda, Jardi van der Lee (EF Education-EasyPost), Giulio Ciccone (Lidl-Trek), Enric Mas, Juanpe López, Lorenzo Milesi, Einer Rubio (Movistar Team), Jan Hirt (NSN Cycling Team), David de la Cruz, Mark Donovan, Nickolas Zukowsky (Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team), Aleksandr Vlasov (Red Bull-BORA-hansgrohe), Gianmarco Garofoli (Soudal Quick-Step), Koen Bouwman, Christopher Juul-Jensen (Team Jayco AlUla), Ludovico Crescioli (Team Polti-VisitMalta), Igor Arrieta, Jan Christen, Jhonatan Narváez (UAE Team Emirates-XRG), Wout Poels (Unibet Rose Rockets), Johannes Kulset, Andreas Leknessund (Uno-X Mobility).

14:40 Narvaez scatta in prossimità del traguardo intermedio e guadagna 12 punti nella classifica della maglia ciclamino.

14:37 Siamo a ottanta chilometri dal traguardo.

14:34 Si dilata il vantaggio dei fuggitivi. Il gruppo insegue con un  distacco di 2’40”.

14:32 La prossima difficoltà da affrontare sarà la salita di Doues. terza categoria di 5,8 chilometri con il 6,2% di pendenza media.

14:30 I corridori si avvicinano al traguardo intermedio di Roisan.

14:27 Il gruppo ha ripreso Alessandro Tonelli del Team Polti VisitMalta.

14:25 I fuggitivi guadagnano terreno. Il vantaggio è di 2’10”.

14:22 Mancano meno di novanta chilometri alla conclusione.

14:20 La velocità media in queste prime fasi di corsa è di 35,9 km/h.

14:17 Al comando della gara ci sono: Luca Vergallito (Alpecin-Premier Tech), Martin Marcellusi (Bardiani CSF 7 Saber), Alexander Cepeda e Jardi Christiaan van der Lee (EF Education-EasyPost), Giulio Ciccone (Lidl-Trek), Enric Mas, Juanpe López, Lorenzo Milesi, Einer Rubio (Movistar Team), Jan Hirt (NSN Cycling Team), David de la Cruz, Mark Donovan, Nickolas Zukowsky (Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team), Aleksandr Vlasov (Red Bull-BORA-hansgrohe), Gianmarco Garofoli (Soudal Quick-Step), Koen Bouwman, Christopher Juul-Jensen (Team Jayco AlUla), Warren Barguil(Team Picnic PostNL), Mattia Bais, Ludovico Crescioli (Team Polti VistiMalta), Jan Christen, Igor Arrieta e Jhonatan Narváez (UAE Team Emirates-XRG), Wout Poels (Unibet Rose Rockets), Johannes Kulset e Andreas Leknessund (Uno-X Mobility)

14:14 La Movistar, con quattro elementi, è la squadra più rappresentata nel gruppo di testa.

14:11 Il vantaggio dei fuggitivi sul gruppo è di 1’39”.

14:08 Christian Scaroni della XDS Astana Team è costretto al ritiro.

14:04 Il drappello degli inseguitori raggiunge i battistrada. Si ricompone la maxi fuga.

14:02 Sono stati già percorsi 1035 metri di dislivello sui 4209 previsti.

13:59 Jardi Christiaan van der Lee passa per primo sulla cima del Saint-Barthélémy.

13:56 Il vantaggio dei due fuggitivi sul drappello degli inseguitori scende a 23”.

13:54 Alessandro Tonelli del Team Polti-VisitMalta e Gijs Leemreize del Team Picnic PostNL si staccano dal gruppo degli inseguitori.

13:52 Inseguono il duo di testa: Luca Vergallito (Alpecin-Premier Tech), Martin Marcellusi (Bardiani CSF 7 Saber), Alexander Cepeda (EF Education-EasyPost), Giulio Ciccone (Lidl-Trek), Enric Mas, Juanpe López, Lorenzo Milesi, Einer Rubio (Movistar Team), Jan Hirt (NSN Cycling Team), David de la Cruz, Mark Donovan, Nickolas Zukowsky (Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team), Aleksandr Vlasov (Red Bull-BORA-hansgrohe), Gianmarco Garofoli (Soudal Quick-Step), Koen Bouwman, Christopher Juul-Jensen (Team Jayco AlUla), Warren Barguil, Gijs Leemreize (Team Picnic PostNL), Mattia Bais, Ludovico Crescioli, Alessandro Tonelli (Team Polti-VisitMalta), Igor Arrieta e Jhonatan Narváez (UAE Team Emirates-XRG), Wout Poels (Unibet Rose Rockets), Johannes Kulset e Andreas Leknessund (Uno-X Mobility).

13:49 I corridori si avvicino alla cima della salita di di Saint-Barthélémy.

13:46 In testa alla corsa ci sono lo svizzero Jan Christen della UAE Team Emirates-XRG e l’olandese Jardi Christiaan van der Lee  della EF Education – EasyPost.

13:43 Il ritardo del gruppo nei confronti del duo di testa è di 1’27”.

13:41 Il vantaggio dei due battistrada sugli inseguitori è di 20”.

13:38 Alle spalle del duo di testa ci sono: Igor Arrieta e Jhonatan Narváez (UAE Team Emirates – XRG), Juan Pedro López, Lorenzo Milesi e Einer Rubio (Movistar Team), Koen Bouwman  e Christopher Juul-Jensen (Team Jayco AlUla), Jefferson Alexander Cepeda  (EF Education – EasyPost), Martin Marcellusi  e Filippo Turconi (Bardiani CSF 7 Saber), Mattia Bais (Team Polti VisitMalta), Giulio Ciccone (Lidl – Trek), Chris Hamilton (Team Picnic PostNL), Luca Vergallito (Alpecin – Premier Tech), Aleksandr Vlasov (Red Bull – BORA – hansgrohe).

13:36 Michael Storer rientra in gruppo.

13:35 Jardi Christiaan van der Lee  e Jan Christen provano ad avvantaggiarsi sui compagni d’avventura.

13:33 Jhonatan Narvaez ha già vinto tre tappe in quest’edizione del Giro.

13:30 Foratura per Michael Storer della Tudor Pro Cycling Team.

13:27 Il vantaggio dei fuggitivi sul gruppo maglia rosa è di 12”.

13:24 Al comando della corsa ci sono: Igor Arrieta, Mattia Bais, Koen Bouwman, Jefferson Alexander Cepeda, Jan Christen, Giulio Ciccone, Chris Hamilton, Christopher Juul-Jensen, Juan Pedro López, Martin Marcellusi, Lorenzo Milesi, Jhonatan Narváez, Einer Rubio, Filippo Turconi, Jardi Christiaan van der Lee, Luca Vergallito, Aleksandr Vlasov.

13:21 Tra i corridori che provano ad entrare nella fuga c’è Giulio Ciccone della Lidl-Trek. La Visma però fa sul serio e tiene la situazione sotto controllo.

13:20 Lo spagnolo Igor Arrieta  e Jan Christen della UAE Team Emirates-XRG si portano nel gruppo di testa.

13:17 Martin Marcellusi della Bardiani CSF 7 Saber e Chris Hamilton del Team Picnic PostNL raggiungono Bais.

13:15 Inizia la salita di salita di Saint-Barthélémy, prima categoria di 15,8 chilometri con pendenza media del 6,5% e punte del 13%.

13:15 Mattia Bais del Team Polti VisitMalta tenta subito l’allungo.

13:13 Egan Bernal della Netcompany INEOS occupa al momento la quattordicesima posizione in classifica con un distacco di 5’45” da Eulalio. Il colombiano aiuterà Arensman?

13:11 Inizia ufficialmente la gara.

13:08 Se si esula però dal discorso legato al duello tra gli uomini di classifica, sembra possibile ipotizzare la partenza di una fuga che vada via nei primi chilometri per provare a giocarsi il successo di tappa. In questo caso potrebbero provare a recitare un ruolo da protagonisti Giulio Ciccone della Lidl-Trek e Alessandro Pinarello della NSN Cycling Team.

13:05 Da capire, in casa Red Bull, quale sarà la condotta di Jai Hindley. L’australiano sarà al fianco di Giulio Pellizzari per poi far la propria corsa in caso di debacle del compagno o andrà subito all’assalto di quel terzo gradino del podio distante poco più di un minuto? Attesi a conferme importanti anche Ben O’Connor del Team Jayco AlUla e Derek Gee della Lidl-Trek.

13:02 L’olandese Thymen Arensman della Netcompany Ineos, reduce dall’ottima prova offerta nella cronometro, cercherà di mettere in difficoltà il principale candidato per la vittoria finale con l’aiuto del compagno di squadra Egan Bernal. Nella prima parte di corsa l’austriaco Felix Gall ha dimostrato di essere l’unico in grado di reggere il passo del danese in salita. L’alfiere della Decathlon CMA CGM Team non potrà però accontentarsi di una corsa di conserva e dovrà attaccare per recuperare, nei confronti dei rivali, quanto perduto nella prova contro il tempo.

12:59 I primi due terzi di corsa non hanno assolutamente sorriso a Giulio Pellizzari. L’alfiere della Red Bull, da più parti designato come il principale antagonista del fuoriclasse danese ha pagato con il fuorigiri la scelta di seguire il rivale sul Blockhaus ed è stato penalizzato da problemi di natura intestinale. L’incoraggiante prestazione nella cronometro di Marina di Massa e la distanza dal podio di 1’39” lasciano ben sperare: sarà però la strada ad emettere il suo insindacabile verdetto.

12:58 I corridori iniziano il tratto di trasferimento.

12:56 Afonso Eulalio è stato il grande protagonista della prima parte della Corsa Rosa. Il portoghese, dopo aver conquistato il simbolo del primato nella tappa di Potenza, ha difeso la maglia con orgoglio e spirito battagliero, testimoniato in maniera esemplare dall’abbuono conquistato nella tappa di Novi Ligure.

12:53  Jonas Vingegaard, fin qui, è sembrato correre in assoluto controllo e ancora lontano dalla sua miglior condizione. Il danese punta a prendere la maglia rosa, ma l’interrogativo di fondo riguarda la condotta di gara: aspettare l’ultima ascesa per colpire in maniera chirurgica oppure attaccare a fondo per infliggere alla corsa la spallata che potrebbe indirizzarla in maniera definitiva?

12:50 I ciclisti, dopo aver affrontato il chilometro Red Bull, iniziano la salita di Pila (versante Gressan), prima categoria di 16,5 chilometri con pendenza media del 7,1% e punte dell’11%.

12:47 La discesa ampia e veloce di quasi 20 chilometri e il breve tratto di avvicinamento ad Aosta accompagnano i corridori verso Doues, terza categoria che rappresenta l’asperità meno dura di giornata. Si scende nuovamente per proiettarsi verso la scalata di Lin Noir, prima categoria di 7,9 chilometri con pendenza media del 7,9% e punte del 12%, e Verrogne, seconda categoria di 5,6 chilometri con pendenza media del 6,9% e punte del 12%.

12:44 I ciclisti dovranno cimentarsi con una cavalcata costituita da una sequenza ininterrotta di salite e discese che concederanno pochissimi istanti di respiro. La lunga salita di Saint-Barthélémy, prima categoria di 15,8 chilometri con pendenza media del 6,5% e punte del 13%, inaugura le fatiche di giornata.

12:41 Afonso Eulalio continua a guidare la classifica con 33” su Jonas Vingegaard e 2’03” su Thymen Arensman. Giulio Pellizzari, al momento, è nono con un ritardo di 3’42”.

12:38 Alberto Bettiol della XDS Astana Team ha vinto la tredicesima tappa, Alessandria-Verbania di 189 chilometri grazie ad una magistrale azione nel finale con lo scatto decisivo a pochi metri dalla salita di Ungiasca.

12:35 Buongiorno amici ed amiche di OA Sport e benvenuti alla DIRETTA LIVE testuale della quattordicesima tappa del Giro d’Italia 2026, Aosta-Pila di 133 chilometri.

Buongiorno amici ed amiche di OA Sport e benvenuti alla DIRETTA LIVE testuale della quattordicesima tappa del Giro d’Italia 2026, Aosta-Pila di 133 chilometri. Vingegaard indosserà la maglia rosa a Pila? Pellizzari affronta l’esame definitivo: il verdetto odierno dovrebbe fugare ogni dubbio sulle condizioni del corridore azzurro.  

Alberto Bettiol della XDS Astana Team ha vinto la tredicesima tappa, Alessandria-Verbania di 189 chilometri grazie ad una magistrale azione nel finale con lo scatto decisivo a pochi metri dalla salita di Ungiasca. L’Italia ha centrato così il terzo successo parziale dopo quelli di Davide Ballerini a Napoli e Filippo Ganna nella cronometro di Marina di Massa. Afonso Eulalio continua a guidare la classifica con 33” su Jonas Vingegaard e 2’03” su Thymen Arensman.

I ciclisti dovranno cimentarsi con una cavalcata costituita da una sequenza ininterrotta di salite e discese che concederanno pochissimi istanti di respiro. La lunga salita di Saint-Barthélémy, prima categoria di 15,8 chilometri con pendenza media del 6,5% e punte del 13%, inaugura le fatiche di giornata. La discesa ampia e veloce di quasi 20 chilometri e il breve tratto di avvicinamento ad Aosta accompagnano i corridori verso Doues, terza categoria che rappresenta l’asperità meno dura di giornata. Si scende nuovamente per proiettarsi verso la scalata di Lin Noir, prima categoria di 7,9 chilometri con pendenza media del 7,9% e punte del 12%, e Verrogne, seconda categoria di 5,6 chilometri con pendenza media del 6,9% e punte del 12%. I ciclisti, dopo aver affrontato il chilometro Red Bull, iniziano la salita di Pila (versante Gressan), prima categoria di 16,5 chilometri con pendenza media del 7,1% e punte dell’11%.

Il disegno del tracciato chiama all’azione gli uomini di classifica. Jonas Vingegaard, fin qui, è sembrato correre in assoluto controllo e ancora lontano dalla sua miglior condizione. Il danese punta a prendere la maglia rosa, ma l’interrogativo di fondo riguarda la condotta di gara: aspettare l’ultima ascesa per colpire in maniera chirurgica oppure attaccare a fondo per infliggere alla corsa la spallata che potrebbe indirizzarla in maniera definitiva? Afonso Eulalio è stato il grande protagonista della prima parte della Corsa Rosa. Il portoghese, dopo aver conquistato il simbolo del primato nella tappa di Potenza, ha difeso la maglia con orgoglio e spirito battagliero, testimoniato in maniera esemplare dall’abbuono conquistato nella tappa di Novi Ligure.

I primi due terzi di corsa non hanno assolutamente sorriso a Giulio Pellizzari. L’alfiere della Red Bull, da più parti designato come il principale antagonista del fuoriclasse danese ha pagato con il fuorigiri la scelta di seguire il rivale sul Blockhaus ed è stato penalizzato da problemi di natura intestinale. L’incoraggiante prestazione nella cronometro di Marina di Massa e la distanza dal podio di 1’39” lasciano ben sperare: sarà però la strada ad emettere il suo insindacabile verdetto.

L’olandese Thymen Arensman della Netcompany Ineos, reduce dall’ottima prova offerta nella cronometro, cercherà di mettere in difficoltà il principale candidato per la vittoria finale con l’aiuto del compagno di squadra Egan Bernal. Nella prima parte di corsa l’austriaco Felix Gall ha dimostrato di essere l’unico in grado di reggere il passo del danese in salita. L’alfiere della Decathlon CMA CGM Team non potrà però accontentarsi di una corsa di conserva e dovrà attaccare per recuperare, nei confronti dei rivali, quanto perduto nella prova contro il tempo. Da capire, in casa Red Bull, quale sarà la condotta di Jai Hindley. L’australiano sarà al fianco di Giulio Pellizzari per poi far la propria corsa in caso di debacle del compagno o andrà subito all’assalto di quel terzo gradino del podio distante poco più di un minuto? Attesi a conferme importanti anche Ben O’Connor del Team Jayco AlUla e Derek Gee della Lidl-Trek.

Se si esula però dal discorso legato al duello tra gli uomini di classifica, sembra possibile ipotizzare la partenza di una fuga che vada via nei primi chilometri per provare a giocarsi il successo di tappa. In questo caso potrebbero provare a recitare un ruolo da protagonisti Giulio Ciccone della Lidl-Trek e Alessandro Pinarello della NSN Cycling Team.

Vedremo chi trionferà a fine giornata e quali connotati assumerà la classifica generale. La partenza della quattordicesima tappa è prevista alle ore 12:55 ed OA Sport vi offrirà la DIRETTA LIVE testuale. Segui con noi la quattordicesima frazione del Giro d’Italia 2026 per non perderti neanche un istante di gara. Buon divertimento!