Il quattro volte campione del mondo attacca ancora nuovi regolamenti sulle power unit e apre all’ipotesi ritiro già dal 2027: “Mentalmente non potrei continuare un altro anni”
24 maggio 2026 (modifica alle 09:08) – MONTREAL
Max Verstappen traccia una linea netta. Il quattro volte iridato, critico fin dai primi test di questa stagione sui nuovi regolamenti tecnici, è tornato a parlare di un possibile ritiro in vista del prossimo anno dopo le polemiche sulle modifiche alle power unit di questa generazione di vetture. La motivazione è chiara: Max si era detto soddisfatto delle modifiche al motore pensate in vista del 2027 e annunciate dalla Fia per la ripartizione tra parte endotermica ed elettrica della power unit in 60:40 a favore dell’endotermico, contro il 50:50 attuale. Una modifica che sembrava inizialmente aver trovato il consenso di tutti i team, nell’attesa dell’approvazione formale al Consiglio Mondiale del Motorsport. Durante il fine settimana di gara di Montreal però è emersa una realtà molto diversa, riflesso di una vera spaccatura politica all’interno del paddock: da una parte Ferrari, Honda e Audi contrarie all’approvazione di questa modifica, dall’altra Mercedes e Red Bull a favore. La motivazione sarebbe da ricercare nello sviluppo dei motori che, cambiando già nel 2027, azzererebbero il vantaggio dati dall’Aduo in vista della prossima stagione e agevolerebbero quindi la posizione delle squadre attualmente più avanti a livello di power unit.
braccio di ferro—
La spaccatura, che al momento non sembra mostrare punti di accordo, rischia di portare alla bocciatura della proposta, con lo slittamento della ripartizione 60:40 ai motori rimandato al 2028. Un’ipotesi che non piace a Max Verstappen, pronto a scegliere il ritiro se le cose non dovessero cambiare già il prossimo anno: “Se le cose restano così la prossima stagione sarà molto lunga, una cosa che non voglio – ha ammesso l’olandese subito dopo le qualifiche in Canada -. Posso dirvi che se le cose restano così, allora… vedremo, perché per me, mentalmente, non è sostenibile continuare in questo modo un altro anno, assolutamente no”.
gli sviluppi—
Una posizione netta che indica la chiara strada intrapresa da Verstappen e dal suo team, con ancora tutte le possibilità sul tavolo in attesa di una decisione definitiva da parte della massima serie per la prossima stagione: “Questa è la Formula 1, è semplicemente così, ed è un po’ un peccato in questo senso. Noi cerchiamo di restare positivi perché stiamo ancora lavorando per ottenere questi cambiamenti e ovviamente chi, in questo momento, ha un piccolo vantaggio cercherà di rendere le cose difficili agli altri. Ma se la Fia sarà forte, e anche la Formula 1 lo sarà dal lato della gestione, allora dovranno semplicemente fare le modifiche”. La palla adesso passa agli altri piloti, soprattutto a chi dal via del campionato ha criticato queste vetture richiedendo una diminuzione della componente elettrica.
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