Dopo la vittoria della Coppa di Germania, il centrocampista del Bayern in scadenza riflette: “Quando sarà il momento saprete il mio futuro”
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24 maggio – 11:44 – MILANO
Una festa. E in mezzo c’è anche un addio. Sabato sera il Bayern Monaco ha vinto la Coppa di Germania schiantando lo Stoccarda in finale (3-0, tripletta di Kane). Era anche l’ultima partita di Goretzka con i bavaresi: finisce un’avventura durata 8 anni, con un totale di 18 trofei. Il centrocampista ha deciso di svincolarsi, la prossima destinazione dovrebbe essere Milano. Sponda rossonera. A suggerirgliela è stato Lothar Matthäus, con cui Goretzka ha un ottimo rapporto.
il futuro—
Durante l’intervista rilascia a Sky Deutschland al termine della gara, Goretzka ha rimandato i discorsi circa il proprio futuro. “Non l’ho ancora deciso e non direi che la scelta avverrà fra la fine della stagione e l’inizio dei Mondiali. Deciderò semplicemente quando sentirò che è il momento di farlo”. In realtà i suoi agenti sono al lavoro e non è affatto detto che Goretzka (convocato da Nagelsmann) partecipi alla Coppa del Mondo da svincolato.
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l’investitura—
“Leon è un giocatore modello – ha affermato Matthäus a fine incontro -. Anzi, lo vorrei ringraziare perché questi otto anni con lui sono stati divertenti. Leon è sempre stato un esempio”. Parole che Lothar ha pronunciato con Goretzka a pochi passi. Al punto che il centrocampista, lusingato e imbarazzato, ha cercato una scusa per allontanarsi dall’inquadratura delle telecamere. “Scusate, devo andare – ha detto -. Stanno cantando la mia canzone preferita”, facendo riferimento ai tifosi bavaresi che in quel momento avevano cominciato a intonare l’inno del Bayern. Matthäus ne ha approfittato per condividere la sua idea sull’eventuale passaggio di Goretzka al Milan. “Lo vedrei bene vicino a Modric – ha affermato -. Nei prossimi anni me lo immagino intraprendere quella sfida”. Al termine della gara con lo Stoccarda, però, era naturale che le attenzioni fossero più rivolte alla festa. Che non doveva essere d’addio.
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