di
Guido Tortorelli
L’attore, marito del sostituto procuratore nella popolare fiction di Rai 1, lascia dopo cinque stagioni. L’annuncio in occasione della presentazione del film “La Salita” che segna il suo debutto dietro la machcina da presa
Dopo Vanessa Scalera, anche Massimiliano Gallo chiude la porta a un ritorno in “Imma Tataranni – Sostituto Procuratore”, la popolarissima fiction di Rai 1 che, negli ultimi anni, ha trasformato Matera in uno dei set televisivi più riconoscibili del panorama italiano.
L’attore napoletano, tra i volti simbolo della serie, ha ufficializzato il proprio passo indietro rispetto a eventuali nuove stagioni, lasciando però aperto il legame con la Basilicata.
«Con Imma Tataranni no, ma spero di tornare in questa regione da regista. In realtà – ha spiegato Gallo – sto lavorando al secondo film e sto cercando di capire se riuscirò a portarne una parte delle riprese in Basilicata. È una terra straordinaria perché mi appartiene. Con la serie tv “Imma Tataranni” abbiamo lavorato qui per sette anni: è un territorio che conosco bene e credo abbia ancora tanto di inesplorato da mostrare».
Gallo lo ha raccontato durante la presentazione del film “La Salita”, opera che segna il suo debutto alla regia e che in questi giorni lo sta portando in tour tra Potenza, Tito, Matera e Lavello nell’ambito del format “Meet Us at Cinema”, promosso dalla Lucana Film Commission.
Le parole dell’attore arrivano in una fase particolarmente delicata per il futuro della serie. Nelle scorse settimane, infatti, anche Vanessa Scalera – interprete della sostituta procuratrice nata dalla penna della scrittrice lucana Mariolina Venezia – aveva annunciato il proprio addio al personaggio. «Credo che sia nell’ordine delle cose. Le cose hanno un inizio e una fine», aveva spiegato l’attrice pugliese durante la conferenza stampa della quinta stagione, congedandosi da un ruolo che ha segnato profondamente la sua carriera e l’immaginario televisivo recente.
Eppure “Imma Tataranni” continua a vivere una stagione di grande forza televisiva. La quinta stagione, trasmessa tra l’8 e il 29 marzo scorsi su Rai 1, ha chiuso con oltre 4,5 milioni di spettatori e uno share del 24,5%, confermandosi tra i titoli più solidi e seguiti della fiction italiana. Numeri che testimoniano il legame costruito negli anni con il pubblico e spiegano perché molti spettatori chiedano ancora di non interrompere le vicende della procuratrice fuori dagli schemi, dotata di una memoria prodigiosa e di metodi investigativi poco convenzionali.
Ambientata principalmente tra i vicoli e gli scorci di Matera, “Imma Tataranni” non è stata soltanto una fiction di successo, ma anche un racconto capace di intrecciare televisione, territorio e identità. Prodotta da Rai Fiction, IBC Movie e Rai Com, con la regia di Francesco Amato, la serie ha accompagnato milioni di spettatori dentro una Basilicata autentica e contemporanea, trasformando i paesaggi lucani in parte viva del racconto televisivo.
Per Massimiliano Gallo, però, quel capitolo sembra ormai chiuso. Resta vivo, invece, il rapporto con Matera e la Basilicata, che l’attore guarda già come possibili scenari per il suo prossimo progetto cinematografico da regista.
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24 maggio 2026
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