Doccia fredda per i fan dei Cesaroni, che dopo gli sviluppi di trama già sognavano il ritorno di Eva (Alessandra Mastronardi) per la seconda stagione del sequel della storica serie tv di Canale 5. La fiction sta infatti ottenendo risultati molto inferiori alle aspettative iniziali: già nelle scorse settimane si era deciso di allungarne la durata (e di evitare che finisse a tardo orario) trasmettendo solo un episodio a settimana, ma i dati sugli ascolti potrebbero portare Mediaset a cambiare di nuovo strategia.
Secondo quanto scrive TvBlog.it infatti il 1° giugno Mediaset dovrebbe programmare gli ultimi due episodi in un’unica serata, chiudendo così la stagione con un accorpamento finale. Una scelta che permetterebbe alla rete di archiviare prima la programmazione della serie e di riorganizzare la prima serata delle settimane successive. Il prossimo episodio andrà invece regolarmente in onda lunedì 25 maggio, ancora una volta con una sola puntata a settimana.
Gli ascolti e il passaggio su Netflix
Gli ascolti non hanno fatto sognare i vertici della tv del Biscione: se la prima puntata (13 aprile) aveva totalizzato quasi 3,5 milioni di telespettatori con il 22,6% di share, già dalla settimana successiva il calo è stato netto. Il 20 aprile la serie è scesa a 2.301.000 spettatori con il 16,9% di share, perdendo oltre un milione di persone rispetto all’esordio. La terza puntata ha confermato la frenata, con 2.140.000 spettatori e il 15,2% di share.
Nelle settimane successive la scelta di ridurre a un solo episodio (con prima Benvenuti al Sud e poi Benvenuti al Nord in seconda serata) aveva inizialmente riportato il pubblico a 2.730.000 spettatori con il 15,6% di share, ma non è bastata a invertire davvero la tendenza. L’11 maggio la serie è scesa a 2.470.000 spettatori con il 14,5%, mentre il 18 maggio ha toccato 2.164.000 spettatori con il 13% di share.
Sempre secondo TvBlog, subito dopo la fine della messa in onda su Canale 5, tutte le puntate de I Cesaroni – Il ritorno dovrebbero essere disponibili su Netflix, piattaforma su cui sono già presenti le stagioni precedenti. Si tratterebbe di una scelta particolare, perché di solito tra la conclusione televisiva e l’arrivo in streaming trascorre più tempo. In questo caso, invece, il passaggio rapido su Netflix potrebbe offrire alla serie una seconda possibilità: intercettare il pubblico che non l’ha seguita in diretta, anche a causa dell’orario giudicato troppo tardivo da molti fan. Il futuro resta quindi aperto. Gli ascolti della messa in onda televisiva pesano, ma il rendimento in streaming potrebbe diventare un ulteriore elemento per capire se la famiglia Cesaroni avrà ancora spazio dopo questa stagione del ritorno. Con il rischio che una nuova stagione, dopo la tanta attesa e le difficoltà per partorire questa, possa non trovare mai la luce.
Ultimo aggiornamento: domenica 24 maggio 2026, 18:44
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