di
Valentina Iorio

A cosa si ha diritto in caso di cancellazione del volo? In quali casi si può chiedere il risarcimento? Le valutazioni da fare prima di prenotare

La crisi in Medio Oriente ha generato incertezza sul fronte dei viaggi, in particolare per  la crisi del carburante per aerei, determinata dalla chiusura dello Stretto di Hormuz, che ha già portato alla cancellazione di numerosi voli in Europa. Le prenotazioni di viaggi fatte tramite agenzie e tour operator tra gennaio e aprile sono diminuite in media del 30% rispetto all’anno scorso, spiega Assoviaggi-Associazione italiana agenzie di viaggi e turismo. A differenza degli spostamenti decisi con largo anticipo, che hanno registrato un forte rallentamento, i last-minute mostrano però cali più contenuti. In questo contesto, le persone che stanno per prenotare una vacanza o lo hanno già fatto si chiedono come ci si possa tutelare sul fronte dei rimborsi, risarcimenti e assicurazioni. Di recente la Commissione europea ha aggiornato le linee guida sul trasporto aereo per rafforzare le tutele per i viaggiatori. Bruxelles ha precisato che le compagnie aeree non possono aumentare retroattivamente il prezzo dei biglietti aerei già acquistati solo perché il carburante è risultato più costoso del previsto.

Le linee guida Ue

Le linee guida di Bruxelles ribadiscono quanto previsto dalla normativa in vigore: le compagnie non possono aumentare in maniera retroattiva il costo dei biglietti già acquistati, la carenza di carburante rientra tra le circostanze eccezionali che possono esentare le compagnie aeree dal dover indennizzare i passeggeri in caso di cancellazioni. Mentre il rincaro del cherosene non viene considerato una circostanza eccezionali. Per quanto riguarda i pacchetti vacanza, il prezzo può aumentare fino all’8% per il caro carburante purché l’organizzatore informi in modo corretto i viaggiatori, il che significa almeno 20 giorni prima della partenza.



















































A cosa si ha diritto se il volo viene cancellato

Per aiutare le persone a orientarsi nei giorni scorsi il Codacons ha pubblicato una guida con tutte le informazioni su diritti, rimborsi, risarcimenti e assicurazioni. La guida ricorda che, in caso di cancellazione del volo, si ha diritto al rimborso del prezzo del biglietto o all’imbarco su un volo alternativo quanto prima possibile, oppure a un volo alternativo in una data successiva più conveniente per il passeggero. Se la cancellazione avviene a ridosso della partenza, quando il passeggero è già in aeroporto, si ha diritto anche all’assistenza sotto forma di pasti, sistemazione in albergo, trasferimenti.

Quando si ha diritto al risarcimento

Il diritto al risarcimento fino a 600 euro a passeggero, scatta quando la cancellazione viene comunicata con meno di 14 giorni prima della partenza e il motivo non rientra tra le circostanze eccezionali. L’importo varia in base alla distanza: 250 euro per le tratte inferiori a 1.500 chilometri, 400 euro per le tratte tra 1.500 e 3.500 chilometri e 600 euro per le tratte superiori a 3.500 chilometri.

Assicurazioni

La polizza assicurativa salva da ogni rischio? La risposta è no. «Prima di stipulare una assicurazione sui viaggi occorre ricordare che tali polizze hanno un costo, in media tra il 3% e l’8% dell’intero viaggio, non coprono tutti i rischi e prevedono franchigie, massimali ed esclusioni», ricorda il Codacons. La maggior parte delle compagnie assicurative non garantisce rimborsi in caso di eventi eccezionali come la guerra o la mancanza di cherosene. In generale prima di stipulare una polizza è opportuno verificare i massimali, i limiti e le esclusioni che vengono applicate.

Aumenti di prezzo e diritto di recesso

La guida del Codacons ricorda che un aumento di prezzo è possibile solo se previsto dal contratto e comunicato almeno 20 giorni prima dell’inizio del pacchetto. Se l’aumento supera l’8%, il viaggiatore può accettare la modifica o recedere dal contratto senza penali. In caso di recesso, l’organizzatore può offrire un pacchetto sostitutivo di qualità equivalente o superiore.

Come muoversi con le prenotazioni

Le compagnie aeree e i tour operator rassicurano sul fatto che non dovrebbero esserci problemi per l’estate. Come ha spiegato Leonard Berberi sul Corriere della Sera, secondo i vettori negli scenari peggiori l’impatto sui voli dovrebbe verificarsi dopo settembre. Però dipende dalle destinazioni. Vista l’incertezza e le incognite, conviene acquistare voli con tariffe flessibili e rimborsabili. 

La sicurezza

Per sapere se una destinazione è considerata sicura o meno il riferimento è il portale della Farnesina «Viaggiare sicuri», che dall’inizio della guerra ha un focus aggiornato sul Medio Oriente. Sul sito si legge che «si consiglia di riconsiderare i viaggi non strettamente necessari verso Arabia Saudita, Bahrein, Emirati Arabi Uniti, Giordania, Iran, Israele, Kuwait, Libano, Oman e Qatar». Sconsigliati anche i viaggi in Siria. Per quel che riguarda altre mete limitrofe, la Farnesina considera l’Egitto una meta visitabile, ma sconsiglia di recarsi nelle zone di confine e il Sinai settentrionale. Discorso analogo per la Turchia, dove si sconsigliano viaggi nelle province del sud-est al confine con Siria e Iraq. 

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24 maggio 2026 ( modifica il 24 maggio 2026 | 07:24)