Simone Eterno25 mag 2026, 09:25

Ultimi aggiornamenti: 25 mag 2026, 12:56

Il rendimento troppo altalenante e gli errori in serie commessi da chi ha costruito una squadra priva di identità e senza perni essenziali.

Non è facile prodursi questa mattina nell’analisi di quella che è stata la stagione della Juventus. O meglio: non è facile mettere insieme tutti i pezzi di un mosaico che restituisca prima ancora che un’immagine ‘di senso’, un’immagine ‘onesta’ dell’intera questione. Perché da un lato c’è il risultato. E il risultato dice che la stagione dei bianconeri si è chiusa male, anzi, malissimo. Ma dall’altro c’è tutto quel concetto che in fondo avevamo in qualche modo già sottolineato in questa analisi. E che si può riassumere in quella vecchia massima di Pantaleo Corvino: “Puoi permetterti di sbagliare moglie, ma non puoi permetterti di sbagliare il portiere e il centravanti”.