Il club lombardo sta pensando a come attrezzarsi, nel rispetto delle liste Uefa e non solo. Da Comuzzo a Miretti, chi sono i papabili


Giulio Saetta

Giornalista

25 maggio – 16:17 – MILANO

Nemmeno il tempo di festeggiare che il Como è già al lavoro per rinforzare la rosa in vista della prossima Champions League. Nella giornata di oggi è in programma una riunione tecnica dei vertici biancoblù per fare il punto di mercato. Già ieri Fabregas nel post partita aveva lasciato intendere che per la competizione più impegnativa serve gente di esperienza, la squadra è molto giovane, la maggior parte dei titolari è under 23. “Amo lavorare con i giovani – ha detto Cesc ieri a Cremona – ma forse con la Champions servirà qualche giocatore più esperto, di età intermedia”. 

Le liste Uefa—  

Un’altra impronta per i futuri movimenti del club è quella di puntare almeno su due o tre profili italiani. Le liste Uefa lo impongono, almeno quattro cresciuti nel vivaio del Como e quattro in un vivaio italiano. Per quanto riguardo i primi si attingerà alla Primavera, che ha vinto il campionato, e ai vari ragazzi in prestito in giro per l’Italia. L’altro gruppo invece è povero, attualmente composto solo dal terzo portiere Vigorito e Goldaniga, che ha racimolato pochi minuti in campionato. Non c’è ancora una lista, Fabregas lavorerà a stretto contatto con il diesse Ludi e il responsabile dello sviluppo Roberts, oltre che col presidente Suwarso, ovviamente, che dovrà dare il benestare dal punto di vista puramente economico. 

Difesa da rimpolpare—  

I ruoli per il momento più scoperti sono quello di difensore centrale e centrocampista. Dietro, Goldaniga a parte, ci sono solo Ramon, Diego Carlos e Kempf. Detto che lo spagnolo è il futuro, Carlos è in prestito secco dal Fenerbahce e potrebbe rientrare alla base. Pietro Comuzzo della Fiorentina è un obiettivo concreto per la retroguardia di fabregas, anche se la Viola difficilmente ascolterà offerte inferiori ai 20-25 milioni di euro. Anche Alessandro Marcandalli, titolare fisso del Genoa, ha le caratteristiche per il gioco del tecnico spagnolo, piedi buoni e impostazione a testa alta. 

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Piedi buoni a centrocampo—  

 Per il centrocampo fari su Miretti della Juventus, seguito dal Como anche nella scorsa finestra di mercato. Il ragazzo è fuori dal progetto tecnico di Spalletti, con cui ha giocato pochissimo questa stagione. Della Signora piace anche Cambiaso, profilo con esperienza internazionale e un’età adatta (intermedia come diceva Fabregas). Per la corsia sinistra piace anche Cambiaghi del Bologna.