di
Michele Tossani

Il c.t. de la Fuente non convoca i calciatori dei Blancos reduci da una stagione negativa. Delusione per Huijsen e Carvajal. Nella rosa della nazionale otto uomini del Barcellona, ma Yamal resta in dubbio per infortunio

Nemmeno il tempo di chiudere la stagione (ultimo appuntamento sabato prossimo con la finale di Champions League fra Psg e Arsenal) che già si pensa al Mondiale. Piano piano i vari cittì stanno diramando le liste dei giocatori convocati che, dal prossimo 11 giugno, si sfideranno nel torneo iridato, che avrà luogo fra Stati Uniti, Canada e Messico.

Liste che fanno già discutere a causa di assenze eccellenti. Ultima, in questo senso, è quella appena diramata da Luis de la Fuente, tecnico della Spagna, una delle favorite per la vittoria finale. E questo non tanto per l’assenza di un giocatore in particolare, quanto per quella di un club. Infatti, per la prima nella loro storia, le Furie Rosse si presenteranno al via di un campionato mondiale senza nemmeno un giocatore del Real Madrid fra i selezionati. Sono ben otto invece i calciatori del Barcellona presenti.



















































Il Real sperava almeno sulla presenza di Dean Huijsen fra i ventisei nomi scelti da de la Fuente. L’ex difensore della Juventus è stato invece depennato. Fuori anche i suoi compagni di squadra Daniel Carvajal, Álvaro Carreras e Gonzalo García. A inizio stagione tutti e quattro avevano qualche speranza di finire fra i selezionati del commissario tecnico, in particolare proprio Huijsen e Carvajal.

Ma la disastrosa stagione delle merengues, unita a una serie di prestazioni altalenanti da parte dei giocatori in questione, ha prodotto questo risultato. Al momento di commentare la lista dei selezionati, de la Fuente è stato chiaro: le sue scelte non si sono basate sull’appartenenza a questo o a quel club. Il tecnico spagnolo ha privilegiato il gruppo e la continuità di rendimento. Ecco spiegata, accanto a quella di Huijsen, anche l’assenza di Robin Le Normand, difensore dell’Atlético Madrid.

A livello di centrali quindi il reparto arretrato della nazionale spagnola si affiderà a Pau Cubarsí (Barcelona), Aymeric Laporte (Athletic Club), Eric García (Barcelona) e Marc Pubill (Atlético Madrid). Laporte e Cubarsí dovrebbero essere i titolari, con Pedro Porro, Marcos Llorente, Marc Cucurella e Álejandro Grimaldo a giocarsi le maglie sugli esterni.

Parlando di mancanza di continuità, de la Fuente non si è fatto spaventare da quella figlia di infortuni. Della squadra fanno infatti parte anche Mikel Merino e Nico Williams, nonostante i lunghi periodi di inattività. Il giocatore dell’Arsenal è tornato recentemente a giocare dopo un’assenza di quattro mesi con Williams che ha saltato le ultime tre partite della sua squadra (Athletic Bilbao), sempre per problemi fisici.

Entrambi dovrebbero comunque essere a disposizione per la sfida che vedrà la Spagna affrontare Capo Verde il prossimo 15 giugno, in occasione dell’esordio iridato. In dubbio invece la presenza di Lamine Yamal. Anche l’asso del Barcellona è infortunato in questo momento e potrebbe essere costretto a saltare non soltanto il debutto mondiale, ma forse anche la seconda gara contro l’Arabia Saudita. Stando così le cose, nella fase iniziale del torneo è probabile che il cittì punti molto su Víctor Muñoz, reduce da un’ottima stagione con la maglia dell’Osasuna e, curiosamente, un prodotto del settore giovanile del Real (venduto per soli 5 milioni di euro la scorsa estate).
Infine, resta il dubbio relativo al portiere. La Spagna vanta tre ottimi interpreti del ruolo in Unai Simón, David Raya e Joan García. Prima di volare in America, de la Fuente dovrà decidere a chi affidare i galloni da titolare. 

25 maggio 2026 ( modifica il 25 maggio 2026 | 18:14)