di
Redazione Sport
L’ex attaccante, alle prese con un cancro al colon, mano nella mano con la figlia nel giorno del suo matrimonio. L’immagine è presto diventata virale
Affaticato, sfiancato dalla malattia ma forte dell’amore dei suoi figli. Igor Protti ricompare sui social, postando un’immagine toccante. È in piedi, anche se faticosamente. Con una mano stringe quella della figlia Noemi, sorridente nel suo abito da sposa e diretta verso l’altare; con l’altra si appoggia all’altro figlio, Nicholas Flavio, che ne accompagna ogni singolo passo: «Con la forza di un leone. Sei un esempio per tutti Igor. Oggi come ieri», uno dei tanti commenti presenti sotto lo scatto.
L’immagine su Instagram dell’ex attaccante, 58 anni e 144 partite di A in carriera, al matrimonio della figlia ha raccolto migliaia di like. Protti da tempo lotta contro un cancro al colon ma non ha voluto rinunciare alla cerimonia nuziale: la forza mostrata nella fotografia ha raccolto l’approvazione dei tifosi di tutte le sue ex squadre (Bari, Messina, Lazio, Napoli e Livorno).
Alla vicenda umana e sportiva di Igor Protti è dedicato il documentario intitolato «Igor. L’eroe romantico del calcio», in proiezione in alcune sale
cinematografiche italiane: «Che il Mondo vi regali un mondo di serenità! Coltivate ogni giorno il vostro Amore!», il pensiero di Protti nei confronti della figlia e del marito.
Protti, capocannoniere quattro volte in carriera (di cui una in serie A nella stagione 1995/1996), dopo la vita da calciatore ne aveva iniziata una da dirigente. Nel 2023 l’addio al suo amato Livorno, mentre nel luglio di un anno fa l’annuncio della malattia su Instagram: «Purtroppo poco più di un mese fa mi è stato trovato uno sgraditissimo ospite. Ho subito un primo intervento chirurgico e la prossima settimana comincerò le cure per cercare di migliorare la situazione e poter essere nuovamente operato tra qualche mese. È una partita durissima, so benissimo che si può vincere o perdere ma ce la metterò tutta come sempre», le sue parole.
La malattia purtroppo è progredita, coinvolgendo lo scorso settembre anche le vertebre: «Poco tempo fa sono stato di nuovo operato e dopo 20 giorni a letto sto ricominciando a camminare, cerco di recuperare. Tanti tifosi mi hanno mandato messaggi di vicinanza e solidarietà chiedendomi di lottare e non mollare», raccontò a marzo.
25 maggio 2026 ( modifica il 25 maggio 2026 | 16:55)
© RIPRODUZIONE RISERVATA