La primogenita dell’attore e di Demi Moore ha raccontato alcuni retroscena della vita dopo la diagnosi di demenza frontotemporale

Andrea Fiori

25 maggio – 11:21 – MILANO

Rumer Willis, la figlia maggiore di Bruce Willis e Demi Moore, ha condiviso nuovi dettagli sulla salute del padre durante una recente ospitata al podcast The Inside Edit. A tre anni dalla diagnosi di demenza frontotemporale (FTD) che ha costretto l’attore al ritiro dalle scene, la trentasettenne ha descritto il profondo mutamento caratteriale del genitore. Pur ammettendo che “ora tra noi è tutto diverso”, Rumer ha espresso una forte riconoscenza per il tempo trascorso insieme: “Sono così grata di poter ancora andare a trovarlo, provo una gratitudine immensa. C’è una dolcezza nuova in lui“. Questo cambiamento ha fatto emergere un lato inedito dell’attore, storicamente associato a ruoli da duro: “Mio padre è sempre stato un uomo molto macho e ora c’è una sorta di fragilità, non è la parola giusta, ma in lui ritrovo una tenerezza che forse l’essere Bruce Willis non gli aveva mai davvero permesso di esprimere fino in fondo“.

rumer willis racconta la malattia del padre—  

La demenza frontotemporale è una patologia complessa che comporta alterazioni del comportamento, del linguaggio e della coordinazione, la cui diffusione era sconosciuta a Rumer prima che colpisse la sua famiglia. L’attrice ha rivelato come la condivisione pubblica della diagnosi abbia creato un forte legame con molte persone che vivono la stessa situazione: “Adesso così tante persone mi fermano per strada e mi dicono: ‘Mio zio aveva la FTD. Mio padre aveva questa malattia’”. Rumer non ha nascosto il carico emotivo che questa condizione comporta per l’intero nucleo familiare, dichiarando apertamente che “Avere un padre con questa malattia è un’esperienza davvero tosta. A volte mi dimentico quanti momenti difficili abbiamo vissuto e attraversato in famiglia”.

Nonostante le gravi difficoltà, la stella del cinema è circondata dall’affetto e dalla cura dei suoi cari. Accanto alla primogenita Rumer e alle altre due figlie avute con Demi Moore, Scout e Tallulah, un ruolo fondamentale è svolto dall’attuale moglie dell’attore, Emma Heming, sposata nel 2009 e madre delle sue due figlie più giovani, Mabel ed Evelyn. Emma è diventata la figura di riferimento principale nell’assistenza quotidiana del marito, un percorso assistenziale e umano estremamente impegnativo che ha scelto di raccontare anche attraverso la scrittura del suo libro, intitolato Il viaggio inatteso. Prendersi cura di sé.