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Redazione Roma
A Marcetelli (Rieti) eletto il primo sindaco con 35 voti: è Armando Cipolloni (centrodestra). Giustini sindaco di Percile (Rm) con 100 voti su 104
È in corso lo spoglio nei 9 grandi Comuni al voto nel Lazio. Lo scrutinio procede a rilento in diversi Comuni, ad Anguillara Sabazia, Ariccia e Zagarolo in provincia di Roma, a Fondi in provincia di Latina, e Civita Castellana in provincia di Viterbo: dal sito del ministero dell’Interno, al momento, non risulta alcuna sezione scrutinata. Al momento, i dati principali, vedono il centrosinistra in vantaggio a Colleferro e il centrodestra in vantaggio a Santa Marinella.
Armando Cipolloni il primo sindaco eletto al termine di queste elezioni comunali nel Lazio, dove sono andati al voto 37 Comuni: 9 grandi e 28 con meno di 15 mila abitanti. Oltre a Cipolloni, eletto con la lista «Il Ponte» a Marcetelli, in provincia di Rieti (lo sfidante, Daniele Renzi con la lista «Siamo Marcetelli», si è fermato al 20,45 per cento dei voti), fra i primi a poter indossare la fascia tricolore Lavinia De Cola, riconfermata a Montenero Sabino, con la lista civica «Vivere Montenero». È stata eletta con il 54,55 per cento dei consensi (114 preferenze; lo sfidante, Federico De Angelis, con la lista «Insieme per Montenero Sabino», si è fermato al 45,45 per cento delle preferenze, con 95 voti totali). Gli altri concorrenti (Loredana Bontempi, Giampiero Rossanese e Antonietta Capoccini) non portano a casa alcun voto. A Montebuono (Rieti), Claudio Antonelli con la lista «Insieme per il futuro» è diventato sindaco con 401 voti (pari al 78,17 per cento delle preferenze), per Antonietta Maria Pacifici invece i voti sono stati 112, pari al 21,83 per cento dei consensi espressi.
Giustini a Percile, Perniconi a Bomarzo
Anche in provincia di Roma ci sono 7 sindaci già eletti: a Percile Claudio Giustini con la lista «Per il futuro di Percile» ha ottenuto 100 dei 104 voti totali. Due voti sono andati allo sfidante Luca Hammad Elsayed e altri due all’altro concorrente Francesca Belli. La percentuale di Giustini si è assestata al 96,15 per cento, contro l’1,92 per cento di ciascuno sfidante. A Riofreddo, invece, ha vinto le elezioni Bruno Vasselli con la lista «Alla luce del sole per Riofreddo», 337 i voti pari al 67,27 per cento dei consensi. Lo sfidante Giovanni Palma si è fermato al 32,53 per cento (163 voti) mentre il terzo concorrente Dario Domenici ha ottenuto un solo voto. A San Gregorio da Sassola la fascia di primo cittadino è stata conquistata da Giovanni Loreto Colagrossi della lista «San Gregorio non si ferma onestà e impegno». Eletto anche il sindaco di Camerata Nuova. A vincere, con la lista Insieme per Camerata Nuova, è Settimio Liberati. Franco Tozzi è invece il nuovo primo cittadino di Marano Equo. A Montelanico, invece, a conquistare la fascia tricolore è Sandro Onorati della civica «Impegno e futuro insieme per Montelanico». Anche il comune di Roiate ha scelto il suo sindaco. Si tratta di Antonio Proietti esponente della civica «Progresso e sviluppo».
La provincia di Viterbo
In provincia di Viterbo, a Bomarzo la scelta del primo cittadino è caduta su Marco Perniconi con la lista «Uguaglianza», 790 voti pari al 79,08 per cento. Si fermano al 14,61 per cento Helene Di Maggio e al 6,31 per cento Alessandra Zena.
Nel Frusinate molte riconferme
Nel Frusinate, nove sindaci eletti tra conferme e bocciature. A Belmonte Castello il nuovo primo cittadino è Carlo Medagli con il 61,33% dei voti. Era il vicesindaco dell’uscente Antonio Iannetta, 76 anni e nove esperienze da sindaco accumulate negli anni. Una storia simile a quella di Boville Ernica dove il nuovo sindaco è Benvenuto Fabrizi, vicesindaco nell’amministrazione uscente. Quarant’anni, individuato con le primarie: prende il posto di Enzo Perciballi, che era stato sindaco per due volte e sfiduciato nei mesi scorsi. Fabrizi ha preso il 49,29% dei voti, pari a 2.709 preferenze. A Cervaro il sindaco uscente Ennio Marrocco (civico di centrodestra) si conferma alla guida della città dopo un’avvincente testa a testa con il suo ex assessore Luigi Gaglione (civico di centrosinistra) di 28 anni: per alcuni tratti dello spoglio Gaglione è stato in vantaggio poi Marrocco ha ripreso la testa della del conteggio ed il vantaggio si è consolidato in circa 200 voti di distacco. A Fontana Liri dopo dieci anni c’è un nuovo sindaco: Giuseppe Battista vince con 925 voti e batte il sindaco uscente Gian Pio Saracco che ha preso 882 voti al termine di un lungo testa a testa. A Guarcino si conferma sindaco Urbano Restante: è al terzo mandato, ha preso 481 voti. Terzo mandato anche per il sindaco di Patrica Lucio Fiordalisio, che ha vinto con 1.520 voti pari al 78,63%. A Pontecorvo (12mila abitanti, il centro più grande tra quelli chiamati alle urne in Ciociaria) si conferma sindaco Anselmo Rotondo: ha battuto il suo avversario Giacinto Carbone e ha conquistato il terzo mandato consecutivo alla guida di uno schieramento trasversale nel quale erano presenti l’ex deputata della Lega Francesca Gerardi e il medico Annalisa Paliotta, candidata alle regionali del Partito Democratico tre anni fa. A Ripi si conferma il sindaco uscente Piero Sementilli di Fratelli d’Italia, che si era presentato per il secondo mandato confermando in blocco la squadra dei suoi consiglieri comunali con i quali ha governato in questi cinque anni. Batte il candidato sindaco della Lega Luca d’Arpino, che ha preso circa 400 voti in meno, e Marcello Giorgi che di preferenza ne ha prese 80. A Trevi, nel Lazio c’è un nuovo sindaco ed è Francesco Graziani che ha preso 625 voti, battendo così Silvio Grazioli che ne ha presi 545.
Affluenza nel Lazio in calo
Alle 15 di oggi, alla chiusura dei seggi, l’affluenza al voto per le amministrative nel Lazio è stata del 64,80%, a fronte del 69,18% della tornata elettorale precedente. È il dato del ministero dell’Interno sulle 288 sezioni.
Nella provincia di Roma la percentuale è del 61,72%, alla scorsa tornata l’affluenza era al 67,11%; in provincia di Frosinone l’affluenza è del 68,96%, contro il 72,86% nell’elezione precedente; nella provincia di Latina è del 68,96%, a fronte del 72,86% delle scorse elezioni; in provincia di Rieti il dato è del 70,68%, contro il 75,24%; nella provincia di Viterbo era al 65,60%, contro il 68,11%.
Nella provincia della Capitale sono andati al voto 17 comuni: Albano Laziale, Anguillara Sabazia, Ariccia, Colleferro, Genzano di Roma, Santa Marinella e Zagarolo. Uno in provincia di Latina (Fondi) e uno in provincia di Viterbo (Civita Castellana). I restanti 10 comuni al voto hanno popolazione inferiore a 15mila abitanti e, quindi, hanno eletto il sindaco al primo turno.
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25 maggio 2026 ( modifica il 26 maggio 2026 | 10:14)
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