di
Luigi Ippolito

L’ex marito di Nicola Sturgeon, premier scozzese fino al 2023, ha ammesso in tribunale di essersi intascato oltre 400 mila sterline prelevate dai fondi del partito di cui era a capo

Un elenco di ben 119 pagine: tanto era lunga la lista degli acquisti fatti dall’ex marito di Nicola Sturgeon, la prima ministra scozzese dal 2014 al 2023, con i soldi sottratti alle casse del partito nazionalista. Peter Murrell ha ammesso ieri in tribunale di essersi intascato oltre 400 mila sterline (quasi mezzo milione di euro), prelevate dai fondi del partito di cui lui stesso era a capo, per finanziare un lussuoso stile di vita: fra le sue spese, un camper da circa 150 mila euro, una Jaguar, una macchinetta del caffè da 1500 euro, un servizio di sale e pepe da 3 mila euro, più playstation, iPad e penne stilografiche Montblanc. Murrell, che assieme alla Sturgeon aveva formato per anni la coppia politica più potente di Scozia, rischia ora una lunga pena detentiva.

Quanto a lei, ha sostenuto di non aver mai sospettato né saputo niente degli illeciti del marito, da cui si è intanto separata: ma secondo le opposizioni, la posizione della Sturgeon è poco credibile. Lei ha detto che i due avevano conti bancari separati, ma non si capisce come Murrell, che aveva uno stipendio annuo di poco più di 100 mila sterline, potesse finanziare un simile stile di vita.



















































Lo scandalo era venuto alla luce nell’aprile di 3 anni fa, quando Murrell era stato arrestato nella casa che divideva con la Sturgeon: il famigerato camper, che era parcheggiato davanti alla casa della madre di lui, era stato messo sotto sequestro. Due mesi dopo venne arrestata la stessa ex premier, che è stata però poi scagionata. Lei si era dimessa dall’incarico governativo già nel febbraio del 2023: una decisione attribuita da molti all’esito fallimentare delle sue politiche, dall’indipendenza scozzese alla questione transgender, ma c’è anche chi sospetta che in realtà sapesse dell’inchiesta che stava per travolgere lei e il marito e che si fosse fatta da parte preventivamente.

Nonostante gli scandali e il malgoverno, il partito nazionalista scozzese ha appena rivinto le elezioni che si sono svolte a inizio maggio, pur senza ottenere la maggioranza assoluta, ma la prospettiva dell’indipendenza appare remota: ad affossarla, anche la condotta della Sturgeon e di suo marito.

26 maggio 2026 ( modifica il 26 maggio 2026 | 10:57)