di
Alessandra Muglia
Ma del suo stato di salute sarà reso pubblico soltanto quello che lui vuole
La salute di Donald Trump torna sotto i riflettori: oggi il presidente americano è atteso nel Maryland al Walter Reed National Military Medical Center, il più importante ospedale militare degli Stati Uniti, per quello che la Casa Bianca definisce «un controllo medico e odontoiatrico preventivo annuale». In realtà è il quarto esame medico reso pubblico in poco più di un anno, da quando il tycoon è tornato alla Casa Bianca nel gennaio 2025.
Non esiste una legge che obblighi i presidenti a divulgare le proprie cartelle cliniche ma le amministrazioni Usa sono solite pubblicare un report sulle visite mediche presidenziali annunciate. Lo scopo dovrebbe essere quello di offrire ai cittadini un quadro sullo stato di salute del comandante in capo. In realtà si tratta di un quadro «deformato»: i risultati delle visite vengono filtrati dalla Casa Bianca e devono essere approvati dal presidente. Quindi quello che il mondo saprà anche di quest’ultima visita sarà soltanto quello che Trump vorrà far sapere.
Alle costanti preoccupazioni di un presidente di 80 anni (li compierà il mese prossimo) di mostrarsi adeguato al ruolo dopo che il suo predecessore, Joe Biden, è stato costrettto a dimettersi dalla corsa per la Casa Bianca per motivi di età e di salute, si aggiunge la necessità di proiettare un’immagine di forza in vista delle elezioni di Midterm.
Ma i dubbi e teorie sulle condizioni di salute di Trump continuano.
Un sondaggio condotto ad aprile dal Washington Post/ABC News/Ipsos ha rilevato che meno della metà degli adulti statunitensi ritiene che Trump possieda la lucidità mentale o la salute fisica necessarie per svolgere efficacemente il ruolo di presidente.
«Credo che la preoccupazione per la salute fisica del presidente sia probabilmente ai massimi storici, e penso che l’età avanzata sia la preoccupazione numero uno», ha affermato Jeffrey Kuhlman, medico della Casa Bianca per oltre un decennio con Barack Obama, George W. Bush e Bill Clinton.
Secondo Kuhlman, per un presidente dell’età di Trump, una visita medica completa dovrebbe includere test cardiaci avanzati, screening per i tumori più comuni e una valutazione cognitiva. La Casa Bianca non ha rivelato in cosa consisterà il checkup, ma si è detta fiduciosa di ciò che emergerà. «Il presidente Trump è il presidente più brillante e accessibile della storia americana, che lavora senza sosta per risolvere i problemi e mantenere le sue promesse, e gode di ottima salute», ha assicurato con tono trionfale in un comunicato il portavoce della Casa Bianca Davis Ingle prima ancora di vedere gli esiti.
Durante le apparizioni pubbliche, Trump viene spesso visto con il trucco per nascondere i lividi sulle mani, che la Casa Bianca attribuisce alle strette di mano e all’assunzione regolare di aspirina. A volte è apparso assonnato durante le riunioni e ha tenuto gli occhi chiusi per lunghi periodi, sebbene neghi di essersi addormentato.
Trump si vanta spesso di aver superato brillantemente i test cognitivi. Tuttavia, alcuni medici hanno indicato i discorsi sconclusionati e la retorica a volte bellicosa di Trump come prova di un declino cognitivo. Il mese scorso, in una dichiarazione congiunta, oltre 30 neurologi, psichiatri e altri esperti medici – che hanno ammesso di non averlo mai visitato – hanno affermato che Trump non è mentalmente idoneo a ricoprire la carica e ha messo in guardia contro un «declino sempre più pericoloso» del suo comportamento, basato su quelli che hanno definito «segni oggettivamente osservabili di gravi problemi di salute».
26 maggio 2026 ( modifica il 26 maggio 2026 | 13:14)
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