di
Aldo Grasso

Se con «Viva Rai2!» Lo showman aveva portato la tv in strada, qui compie un percorso inverso: emerge un linguaggio basato sull’improvvisazione

Iniziare la giornata son la sigla dell’Eurovision e con una dose di allegria è prezioso, specie nel contesto sociopolitico attuale. Ma cos’è esattamente La mattinanza, il morning show in onda alle 7,10 su Rai2? È il mero spin-off televisivo del format pomeridiano La Pennicanza di Rai Radio2 di Rosario Fiorello? Sì e no. Non siamo di fronte alla passiva replica lineare di un contenuto radiofonico, bensì a un curioso esperimento di palinsesto asincrono e transmediale. Fiorello declina la temporalità dei media, dimostrando che la satira sull’attualità non scade se supportata dal giusto ritmo. Evitando il «copia e incolla», lo showman e Biggio integrano la struttura radiofonica con inserti video inediti, come le videochiamate estemporanee, la presenza di un ospite famoso, i collegamenti con Palazzo Chigi rovinati da un disturbatore, i finti documentari esistenziali, la satira del confessionale del Grande Fratello, la serialità americana in due inquadrature… Il format si dilata e attua una vera «rimediazione»: si adatta allo schermo mantenendo la «sporcatura» e l’autenticità della diretta radiofonica. Questa strategia di programmazione genera pillole di contenuto nativamente destinate ai social, intercettando così un pubblico giovane che fruisce i media solo attraverso la frammentazione.

Se con Viva Rai2! Fiorello aveva portato la televisione in mezzo alla strada, qui compie un percorso inverso: innesta la sregolatezza della radio nello studio televisivo. Demolita la pomposità della televisione mattutina (l’esempio opposto è proprio Radio2 Social Club), emerge un linguaggio rapidissimo basato sull’improvvisazione e su un uso massiccio di micro-media digitali (smartphone e interazioni social). Grazie alla maturazione di Fabrizio Biggio come «spalla», Fiorello ha creato un ecosistema comunicativo in cui un’idea nata dopo pranzo si adatta a ogni device e fascia oraria, abbattendo le barriere tra broadcast tradizionale e nuovi media. La vera sperimentazione non risiede negli effetti speciali, ma nella liquidità totale del formato. Per non morire con i pacchi di Affari tuoi…



















































26 maggio 2026