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“Domenica In”, nella puntata del 24 maggio, ha raggiunto il 19,5% di share. Ottimo dato, se non fosse che il riferimento è alla prima parte di trasmissione compresa tra le 14.44 e le 15.11. Insomma, appena 27 minuti che però consentono di rivendersi a livello comunicativo il risultato più alto raccolto da un contenitore lungo più di tre ore.
Lo spezzatino
Chiamasi spezzatino, nel senso che il programma condotto da Mara Venier mette in pratica uno scorporo che fa si che di “Domenica In” esista una presentazione, che va dalle 14.03 alle 14.44, quindi più corposa di 14 minuti della prima parte e che si è fermata al 16,7%, un ulteriore blocco che scatta alle 15.16 e termina alle 16.15 (16,4%) e un ultimissimo segmento incluso tra le 16.16 e le 17.10 (14%). In questo caso parliamo dei classici ‘Saluti di Mara’, che da breve rientro che precedeva il lancio di “Da noi a ruota libera” si è trasformato in un mattone da 54 minuti.
Dettagli per gli addetti ai lavori, si dirà. Ma se “Domenica In” godesse di un unico grande responso, la media sarebbe molto più contenuta e non includerebbe picchi palesemente ricercati col lanternino.
Le continue variazioni
Bisogna inoltre precisare che la frammentazione, in avvio di stagione, appariva decisamente diversa. Nell’appuntamento del 28 settembre, ad esempio, la presentazione era compresa tra le 14.04 e le 14.30 (25 minuti), la prima parte tra le 14.30 e le 15.15 (45 minuti), la seconda parte tra le 15.20 e le 16.36 (76 minuti) e i ‘Saluti’ tra le 16.37 e le 17.11 (34 minuti).
Un assetto stravolto la settimana seguente, con la diretta del 5 ottobre schierata così: presentazione dalle 14.04 alle 14.30 (26 minuti), prima parte dalle 14.30 alle 15.24 (54 minuti), seconda parte dalle 15.28 alle 16.20 (56 minuti) e i ‘Saluti’ dalle 16.20 alle 17.11 (51 minuti).
Orari ballerini, che mutano in base alle circostanze. Prendiamo la puntata del 3 maggio, quella con Albano ospite. Il cantante di Cellino San Marco si recò dalla Venier per replicare alle parole pronunciate da Romina Power a “Belve”. Un ‘evento’ che toccò addirittura il 23,9% di share. Sì, ma nella porzione inclusa tra le 14.41 e le 15.08 (di 27 minuti). Precedentemente c’era stata una presentazione di 40 minuti (dalle 14.01 alle 14.41, al 19,5%) e in seguito un ulteriore blocco da 124 minuti, dalle 15.08 alle 17.12, al 18,4%.
Una moda diffusissima, ma “Verissimo” è più stabile
La moda, va detto, è diffusissima. Lo stesso “Verissimo”, competitor di “Domenica In”, si divide in due parti, più una terza sempre denominata ‘Saluti’. Gli orari, tuttavia, sembrano più stabili e non in continuo movimento.
Nessuno è esente da colpe e responsabilità, soprattutto se si butta l’occhio sulle offerte di prima serata dove “Report” e “Che tempo che fa” si frammentano in cinque parti ciascuna. Una tecnica per sopravvivere, per mostrare la posa migliore. Di fatto, un inganno.
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