Ferrara, 27 maggio 2026 – C’è l’accordo fra Comune e sindacati sulla Polizia Locale. Dopo settimane di tensioni culminate con la convocazione dello sciopero poi revocato, il Comune e i sindacati hanno blindato l’organizzazione del concerto di Vasco Rossi al Parco Urbano con una pre-intesa che entra nel dettaglio anche di turni, compensi e modalità operative della Polizia Locale. Ed è proprio questo uno degli aspetti che ha consentito di raffreddare il clima attorno all’evento del 5 e 6 giugno.

Circa 60 agenti in campo per traffico e viabilità

Partiamo con il dire che saranno circa una sessantina gli agenti che, da quanto trapela da palazzo Municipale, verranno impiegati nelle operazioni di gestione del traffico e della viabilità. L’accordo stabilisce infatti che il cento per cento delle somme versate dagli organizzatori privati per i servizi straordinari venga destinato agli agenti impegnati nell’evento. Un elemento non secondario, perché il nodo economico era diventato centrale nel confronto con le sigle sindacali. La pre-intesa chiarisce inoltre che verranno remunerate non soltanto le ore direttamente collegate alle serate del concerto, ma anche tutte le attività preparatorie e successive necessarie alla gestione dell’appuntamento: dalla predisposizione della viabilità ai servizi di presidio nelle fasi di afflusso e deflusso del pubblico.

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L’orario multiperiodale

Il criterio scelto è quello della ripartizione uniforme: gli incentivi saranno distribuiti in parti uguali sulla base delle ore effettivamente svolte dal personale del Corpo di Polizia Locale coinvolto nel servizio, indipendentemente dal grado ricoperto o dal tipo di mansione esercitata durante l’evento. In sostanza, conteranno le ore lavorate e non la qualifica. Sul piano operativo, il documento prevede che il servizio ordinario venga svolto su turni da sei ore, ma con la possibilità di estensioni aggiuntive laddove si rendessero necessarie per garantire la gestione della manifestazione. È qui che entra in gioco il cosiddetto orario multiperiodale: agli agenti verrà chiesta la disponibilità a sostenere turni più lunghi nei giorni del concerto, compensando successivamente le ore accumulate entro la fine di novembre.

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Il trattamento delle ore aggiuntive

La partecipazione a questa modalità organizzativa sarà volontaria e raccolta direttamente dall’ufficio logistica della Polizia Locale nella fase di predisposizione degli ordini di servizio. Gli agenti che, per motivi documentati, non potranno sostenere turnazioni prolungate dovranno segnalarlo preventivamente. Un altro passaggio rilevante riguarda il trattamento delle ore aggiuntive. Le prestazioni extra effettuate fuori dal normale orario di lavoro non rientreranno nei tradizionali tetti dello straordinario e saranno retribuite separatamente attraverso le risorse garantite dagli organizzatori del concerto. Il cuore dell’operazione resterà comunque il presidio del territorio. Saranno, come detto in premessa, ragionevolmente circa sessanta gli agenti schierati nelle giornate del concerto, con il compito di governare traffico, accessi e mobilità nelle aree più delicate della città.

Grande attesa per il concerto di Vasco Rossi

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Gli steward e la sicurezza interna al Parco

Gli steward, invece, si occuperanno della sicurezza interna al Parco Urbano e della gestione del pubblico sotto il palco. La firma dell’intesa, quindi, non rappresenta soltanto un accordo tecnico. È il punto di caduta di una trattativa complessa che nelle ultime settimane aveva alimentato forte apprensione attorno a uno degli eventi più attesi dell’estate ferrarese. Non ci resta che continuare il conto alla rovescia. In tranquillità.